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venerdì, 4 Dicembre 2020

Covid, Pd Piemonte: “Icardi sfiduciato, Cirio in ritardo nel gestire emergenza”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il Partito Democratico piemontese all’attacco della giunta regionale per la gestione dell’emergenza sanitaria. “Oggi Cirio in Commissione Sanità sostituisce l’assessore Icardi nelle comunicazioni ai consiglieri relative al Covid-19. Abbiamo capito che l’assessore è di fatto sfiduciato, anche se la Lega, che già si è servita di Icardi nella campagna elettorale appena conclusa come dispensatore di irrealizzabili promesse, farà di tutto per difenderlo”, commentano Paolo Furia, Monica Canalisi e Maria Peano, rispettivamente segretario, vicesegretario e responsabile sanità del Pd Piemonte.

Per i Dem inoltre la Regione Piemonte è in forte ritardo nell’organizzazione e gestione di un’emergenza la cui seconda ondata era prevedibile. “Ora il tentativo di Cirio è quello di segnalare che non c’è un ritardo piemontese nella gestione della seconda ondata di emergenza. Purtroppo il ritardo è nei numeri e non è da imputare al passato, come cerca sempre di fare Cirio, bensì al presente, ed in particolare alla carenza di una regia chiara nell’Assessorato”.
“Il grido d’allarme dei Sisp è giunto forte e chiaro anche all’assessorato. Purtroppo un caso Piemonte esiste: chiediamo alla Giunta di non perdersi e di lavorare sui colli di bottiglia che rallentano il lavoro sia di prevenzione che di analisi che di cura” concludono gli esponenti Pd.

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