Piemonte in zona gialla. Si attende la decisione

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Piemonte in zona gialla dal 31 gennaio. E’ la speranza dell’amministrazione regionale che attende il nuovo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità per venerdì 29 gennaio. 

I dati relativi alla settimana dal 18 al 24 gennaio, quella che sarà presa in esame, sono positivi. Il calo dei contagi e dei ricoveri c’è stato e così la regione spera di essere tra quelle che cambieranno colore, passando in fascia gialla, ovvero con meno restrizioni.

Stando ai dati attuali sono probabilmente 16 le regioni che dovrebbero cambiare colore. Nessuna zona bianca ancora, ma Veneto e Piemonte tra le più ottimiste per la zona gialla e così anche Emilia-Romagna e Calabria. Mentre la Lombardia spera di lasciare la zona rossa e diventare arancione , invece è più incerto il destino della “rossa” Sicilia.

Piemonte in zona gialla: ecco cosa cambia

Il passaggio in zona gialla consentirebbe la riapertura di bar e ristoranti per le consumazioni al tavolo, mentre finora sono limitate all’asporto. Non solo. Permetterebbe anche la riapertura dei musei, novità introdotta dall’ultimo Dpcm, e gli spostamenti fuori dal proprio Comune.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano