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giovedì, 30 Maggio 2024

Come attivare la SIM

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In questo articolo parleremo di come attivare una SIM e come verificare la vostra carta SIM prepagata o prepagata.

Con questa guida passo dopo passo non farai errori e non avrai bisogno di andare in un negozio.

Quindi non perdiamo altro tempo, andiamo con ordine.

Attivare la SIM 


In alcuni casi, per esempio quando una SIM viene inviata per posta, non è ancora attiva e il cliente deve seguire una serie di procedure per la sua attivazione, come indicato sul sito dell’operatore.

Questo tipo di procedura sostituisce le operazioni solitamente svolte da un impiegato dell’operatore telefonico, come la richiesta dei nostri dati e documenti per identificarci e firmare il contratto.

Grazie alla tecnologia, oggi tutte queste operazioni sono possibili anche online. In questo modo evitiamo di dover andare al negozio o eventualmente di dover chiamare un consulente per la nostra azienda.

Inoltre, proprio come se fossimo davanti a un operatore, i nostri dati saranno protetti dalla legge sulla privacy, quindi non corriamo alcun rischio se inseriamo dati sensibili o inviamo le nostre fotografie.

Prima di iniziare la procedura è necessario avere la scheda SIM che avete ricevuto un documento di identificazione a nome della persona che ha acquistato la SIM; uno smartphone, un tablet o un computer con una fotocamera in grado di registrare video.

Assicuratevi anche che

il luogo dove state registrando è ben illuminato; il documento è originale, senza plastica protettiva e valido.

Di seguito riassumo i passi da seguire, ma se vuoi una guida più completa per attivare SIM Fastweb entra nel link qui sopra. 

Primo passo: inserimento dei dati

  1. Dal tuo computer o smartphone, vai su https://attiva.fastweb.it/.
  2. Si aprirà una schermata in cui dovrete inserire i dati richiesti. Per cominciare, devi inserire il codice fiscale, o la partita IVA se la carta è indirizzata a un’azienda. Va da sé che i dettagli devono essere quelli del rappresentante legale.
  3. Sul retro della vostra scheda SIM troverete delle cifre che iniziano con questa sequenza di numeri: 8939, un codice che identifica in modo univoco la scheda SIM. Inserisci le cifre mancanti nel campo corrispondente.
  4. Infine, dovrete scattare una foto della vostra carta SIM e caricarla sul sito web.

Passo 2: Identificazione

  1. Usa la tua webcam per registrare un video di te stesso, seguendo le istruzioni fornite. Inquadra semplicemente il tuo viso all’interno della linea tratteggiata.
  2. Poi, incorniciate il vostro documento su entrambi i lati, assicuratevi che tutti i dettagli siano visibili, e scattate le foto. Non è necessario nessun documento aggiuntivo, come la tessera sanitaria.
  3. Infine, seguendo le semplici istruzioni fornite, inquadra te stesso e il documento di fronte a te, vicino al tuo viso.
  4. Un operatore controllerà i tuoi dati e, se tutto va bene, riceverai un messaggio di testo che conferma l’attivazione. Puoi usare la tua nuova SIM immediatamente. Se l’identificazione non ha successo, riceverai un SMS con un link alla pagina che ti permetterà di ripetere la procedura.

La tua simcard prepaid o prepagata


Hai una nuova SIM appena attivata, oppure è una scheda che già possedevi ma che non utilizzavi da tempo e non sai come fare per verificare se sia una ricaricabile o un abbonamento.

In pochi minuti vedremo come fare per controllare la tua simcard prepaid o prepagata e scoprire se si tratta o no di un abbonamento.

Prima di tutto però lascia che ti spieghi qual è la differenza tra SIM prepagata e abbonamento.

La prepagata è una scheda ricaricabile. Per utilizzarla è necessario effettuare una ricarica mensile che può avvenire in un negozio o facendo l’operazione dal proprio conto corrente. Se la SIM non viene ricaricata, non si dispone della promozione, ovvero dei minuti e dei giga previsti dal nostro piano tariffario.

L’abbonamento, invece, prevede un addebito mensile automatico, che garantisce all’utente una costante fornitura di minuti e giga senza avere la preoccupazione che finiscano prima del rinnovo mensile della promozione.

Consiste, quindi, in un vero e proprio contratto all’interno del quale sono previsti termini di permanenza (solitamente due anni) prima dei quali non è possibile recedere se non pagando una sanzione.

Il vantaggio dell’abbonamento sta nel fatto che non si resta mai senza promozione ed è particolarmente adatto ai professionisti e per chi vuole acquistare, contestualmente ad una SIM, un nuovo smartphone.

Per controllare se la tua sia un SIM ricaricabile o meno è sufficiente installare l’applicazione del gestore sul cellulare, accedere inserendo i tuoi dati e il numero di telefono, e nelle informazioni relative al piano tariffario sarà possibile risalire al tipo di SIM.

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