Sinistra Ecologia e Libertà ha confermato ufficialmente le voci che da giorni circolavano: non entrerà nel listone unico per la Città Metropolitana. La segreteria provinciale di Sel ha preso atto della decisione del Partito Democratico del Nuovo Centro Destra e Forza Italia di presentarsi come lista unica, ma non ci sta: «Si preferisce questa strada alla scelta di una coalizione stabile e politicamente coerente, come invece avviene per la maggior parte dei comuni della provincia, Torino compresa, e per la Regione Piemonte, dove Sel governa insieme al centrosinistra», dicono dal partito di Vendola.
«Abbiamo il timore che questa definizione delle alleanze diventi un dato strutturale, anziché legato a presunte situazioni emergenziali – evidenziano da sel – abbiamo la certezza che questo tipo di alleanze sancisca e rafforzi l’idea della politica come puro esercizio di potere e alimenti quella separazione tra rappresentanza politica e cittadini che dovrebbe preoccupare seriamente ciascun democratico».
Concludono da Sinistra ecologia e libertà che la decisione di non “aderire alla lista unica non intende mettere in discussione l’alleanza con il centrosinistra, bensì, al contrario, rimarcare il fatto che per SEL quella è l’unica strada percorribile e in grado di intraprendere una politica davvero progressista e coraggiosa, fondata sulla chiarezza delle idee e dei programmi».





