9.5 C
Torino
martedì, 27 Ottobre 2020

Cirio: “Durante fascismo grande attenzione a sport”. Ma poi precisa: “Ho antifascismo nel Dna”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Dichiarazioni che sono destinate a non passare inosservate quelle di Alberto Cirio. Il governatore del Piemonte, in visita all’outlet di Vicolungo, in provincia di Novara, inaugurato l’area sportiva per ragazzi “Kinder joy of Movement Park” si è lasciato andare ad alcune considerazioni sulle pratiche sportive di nostalgia fascista, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Agi. 

“Durante il fascismo c’era una grande cura del corpo e allo sport. Nel dopoguerra, forse per reazione, si abbandono’ l’attenzione all’attività sportiva”.

Lo stesso governatore ha chiarito poco dopo la sua posizione: “Nostalgico del fascismo? Voi dimenticate che chi è albese come me ha l’antifascismo nel Dna. Ho semplicemente provato a ricostruire storicamente perché in Italia non si insegni più ginnastica. E la ragione va ricercata proprio nel periodo del regime fascista, che ha esasperato la cura del corpo. Caduta la dittatura forse per un effetto contrario si è abbandonata l’educazione fisica a scuola. Ma non voleva certo essere un elogio del fascismo nei confronti del quale ho sempre avuto parole di condanna. Sia per storia famigliare, sia, ripeto, per la città da cui arrivo: una città che ha pagato un grosso tributo alla lotta per la Resistenza e che a quei valori è profondamente legata. Anche 75 anni dopo”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Notte di guerriglia contro le chiusure

Fuochi di artificio, lanci di bottiglie, petardi, bombe carta e cori contro la giunta regionale e contro le forze dell’Ordine schierate in...

Ore 18: chiudono bar e ristoranti

Il silenzio è interrotto solo dal rumore delle sedieche vengono impilate e delle saracinesche che calano. Mancano pochi minuti alle 18, l'ora...

Inizia il lunedì di protesta a Torino: taxi in piazza Castello contro chiusure

Mentre per la serata sono attese due manifestazioni di protesta contro il nuovo Dpcm firmato ieri da Conte e che prevede la...

Elena Piastra positiva al Covid. La sindaca di Settimo: “Non abbassiamo la guardia”

Il test rapido le ha dato esito positivo e ora farà il tampone molecolare per averne conferma. La sindaca di Settimo Elena...

“Siamo costretti a chiudere”. La protesta di Confesercenti contro il Dpcm

“Alle 18.00 siamo costretti a chiudere, ma avere un futuro è un nostro diritto”. È questo il messaggio del manifesto che migliaia...