Armi e gioielli, ma anche camper, scanner, moto e targhe false: è questa la refurtiva sequestrata dai carabinieri della compagnia di Torino Mirafiori nel corso di una perquisizione effettuata al campo nomadi “Sinti”, in corso Unione Sovietica.
Il blitz dei militari è stato eseguito all’alba in seguito a un decreto di perquisizione per blocchi di edifici emesso dalla Procura della Repubblica di Torino
Circa quaranta edifici sono stati perquisiti “per blocchi” (per cercare, appunto, armi o refurtiva all’interno) e oltre cento persone sono state controllate. Alcuni edifici abusivi sono stati bloccati con i sigilli.
Intanto Roberto Cota, l’ex governatore della Regione Piemonte e consigliere della Lega Nord, non perde occasione per fare dichiarazioni sul tema, scrivendo sulla sua pagina facebook: «I campi nomadi vanno sgomberati, punto e basta. Ancora di più alla luce dell’operazione dei Carabinieri oggi a Torino. Se un nostro campeggiatore sfora di 50 cm. i limiti con una veranda, viene denunciato, nei campi nomadi costruiscono intere baraccopoli e non si fa niente».





