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domenica, 9 Maggio 2021

Bus pieni e niente distanziamento, Petrarulo: “Nei locali no, ma sui mezzi pubblici vige il ‘più siamo meglio è’”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Bus pieni, ben oltre la capienza del 50 per cento stabilita per l’emergenza sanitaria, e persone accalcate senza possibilità di rispettare il distanziamento sociale. È la denuncia del consigliere di Forza Italia Raffaele Petrarulo che posta un’immagine della linea 56 “al momento del passaggio in Via Pietro Micca, carica di gente a tal punto da non poter garantire il distanziamento sociale necessario”.

Per Petrarulo sui “trasporti pubblici torinesi manca il monitoraggio sul rispetto delle regole necessarie alla tutela dei fruitori, in ottemperanza alle norme anti Covid19”. Una situazione ancora più paradossale, osserva il consigliere, rispetto alle “limitazioni enormi a cui devono sottostare ad esempio i ristoratori che, pur avendo spazi sufficienti all’interno dei loro locali per garantire il rispetto delle norme, sono obbligati a ricevere i loro ospiti solo nel dehor esterno”.

Petrarulo ha dunque presentato un’interpellanza alla sindaca Appendino “per sapere quali siano le misure messe in atto da Gtt per gestire la situazione soprattutto ora con la riapertura delle scuole; nel caso esista un protocollo da seguire, per quali motivi si continuino  a verificare casi di assembramenti incontrollati e come venga monitorata la situazione”.

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