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	<title>Susanna De Palma, Autore presso Nuova Società</title>
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	<description>Cronaca, Politica, Economia, Cultura, Torino, Piemonte.</description>
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	<title>Susanna De Palma, Autore presso Nuova Società</title>
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		<title>Lo Russo: “Giovedì prima riunione di giunta”. Poi la riorganizzazione della macchina comunale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2021 12:57:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La giunta comunale è fatta ed è pronta per mettersi a lavoro. Per Lo Russo questo è un momento molto importante per Torino: &#8220;Abbiamo davanti un compito difficile e stimolante, quello di far ripartire Torino e riunirla, con uno spirito rivolto allo sviluppo, al lavoro restituendole una connotazione nazionale. Abbiamo lavorato per avere già all&#8217;insediamento [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La giunta comunale è fatta ed è pronta per mettersi a lavoro. Per Lo Russo questo è un momento molto importante per Torino: &#8220;Abbiamo davanti un compito difficile e stimolante, quello di far ripartire Torino e riunirla, con uno spirito rivolto allo sviluppo, al lavoro restituendole una connotazione nazionale. Abbiamo lavorato per avere già all&#8217;insediamento mercoledì un governo senza alcuna incertezza. Questo è un obbligo nei confronti dei torinesi&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per sé il sindaco Lo Russo terrà la delega alla comunicazione e promozione della città, avvocatura, Pnnr, relazioni internazionali e le politiche per la città universitaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È intuitivo che le attribuzioni delle deleghe volute da Lo Russo seguono processi che hanno attinenza con il funzionamento del Comune che ha in testa il neosindaco. Un asse di ragionamento politico a cui, ha annunciato, seguirà la riorganizzazione della macchina comunale. A breve infatti la nomina del direttore generale “per riprendere in mano efficienza amministrativa e sviluppo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercoledì in Sala Rossa la cerimonia di proclamazione, subito dopo la firma dei decreti di nomina della Giunta comunale &#8220;non perdiamo tempo &#8211; dichiara Lo Russo &#8211; faremo in modo che ci sia una giunta nel pieno delle sue funzioni fin da subito. Giovedì mattina già la prima riunione di Giunta”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presentazione della Giunta si chiude con un ultimo appello ai torinesi da parte del sindaco: &#8220;abbiamo energie, idee ma anche consapevolezza della difficoltà della sfida. Stateci vicino, cercheremo di essere aperti al dialogo e al confronto&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giunta&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Michela Favaro</strong> Vicesindaca con delega al&nbsp;con deleghe al personale, patrimonio, legalità e appalti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Paolo Mazzoleni</strong> all&#8217;urbanistica, edilizia privata e grandi infrastrutture. Urbanista milanese, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gabriella Nardelli</strong>-(amministratore unico di Metro holding) tra le più esperte in contabilità e bilanci consolidati, avrà il bilancio&nbsp; e alle società partecipate.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Paolo Chiavarino</strong> (commercio e ai mercati- lista civica Lo russo)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jacopo Rosatelli</strong>&#8211; politiche sociali, salute, casa, diritti e pari opportunità&nbsp; (Sinistra ecologista).&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Francesco Tresso </strong>di Torino domani sarà&nbsp;assessore alla cura della città, protezione civile, servizi civici e decentramento.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gianna Pentenero</strong>&#8211; lavoro e attività produttive, polizia municipale e politiche attive su multiculturalità e metromontana.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chiara Foglietta</strong>&#8211; transizione ecologica&nbsp; e digitale, Innovazione, mobilità e trasporti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mimmo Carretta</strong>&nbsp;&#8211; sport,turismo, grandi eventi e rapporti con il consiglio comunale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Rosanna Purchia</strong>&#8211; Cultura-che oggi conclude il suo mandato come commissaria del Regio. Capacità manageriale e prospettiva culturale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Car<strong>lotta Salerno</strong> (Moderati) politiche educative, giovani e Periferie.&nbsp;</p>
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		<title>Carlotta Gilli, Guido Catalano ed Eugenio in via di gioia per la chiusura di campagna elettorale di Lo Russo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2021 19:26:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche per la Cerimonia di chiusura della campagna elettorale, Stefano Lo Russo sceglie la formula utilizzata nel corso di queste settimane: l&#8217;ascolto. &#8220;Siamo voluti tornare alle origini, girando per le strade, parlando con la gente. Oltre alle due sedie, ho portato con me anche una clessidra di 5 minut&#160; e un quaderno su cui ho [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Anche per la Cerimonia di chiusura della campagna elettorale, Stefano Lo Russo sceglie la formula utilizzata nel corso di queste settimane: l&#8217;ascolto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo voluti tornare alle origini, girando per le strade, parlando con la gente. Oltre alle due sedie, ho portato con me anche una clessidra di 5 minut&nbsp; e un quaderno su cui ho annotato le proposte della gente e che consulteró se diventerò sindaco e voglio farlo anche questa sera con gli ospiti che ci sono venuti a trovare in piazza&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul palco con Lorusso,&nbsp;<strong>Carlotta Gilli</strong>, atleta olimpica e paralimpica, che in veste di ambasciatrice dello sport, ha chiesto che il nuovo sindaco presti maggiore attenzione verso tutte le discipline sportive: “Basta parlare solo di inclusione, è ora di applicarla. La prima cosa di cui Torino ha bisogno è il riordino delle strade, lo chiedo da cittadina, permettere a tutti di muoversi è la premessa per rendere vivibile la nostra città”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parla invece in versi&nbsp;<strong>Guido Catalano</strong>, poeta e scrittore, che dal suo libro &#8220;Ogni volta che mi baci muore un nazista&#8221; propone una lista di consigli per il candidato sindaco: “esagerare in gentilezza, esigere affetto e urlare il meno possibile, spegni il cellulare, esagerare con l&#8217;ascolto, perdonare, avere cura degli amici&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sara D&#8217;Amario</strong>, attrice e scrittrice di Fantasy, esordisce dicendo che ha piena fiducia in Lorusso come amico e politico onesto tenace e lucido e dunque&nbsp; non chiederà nulla al candidato sindaco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di periferie si è poi parlato con Gipo di Napoli della BandaKadabra, conosciuto come sindaco di San Salvario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Non si possono trascurare le ricadute e benefici che il settore spaziale può avere sui territori e sull&#8217;ambiente”. Questo l&#8217;invio di&nbsp;<strong>Astro Giulia</strong>, studentessa di ingegneria aerospaziale, scrittrice e coordinatore nazionale della Moon Village Association con il sogno di diventare astronauta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A chiudere la carrellata di ospiti per Lorusso, Eugenio degli <strong>Eugenio in via di gioia</strong>. &#8220;Per Torino e per la musica a Torino è importante che ci sia e si faccia rete, contest, concorsi che permettono di crescere e farsi conoscere. Di questo c&#8217;è bisogno, di riempire gli spazi e presidiare con la musica i luoghi. Vorrei che il nuovo sindaco fosse in grado di creare connessioni tra le diversi parti di Torino&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-94399" srcset="https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-1024x768.jpeg 1024w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-300x225.jpeg 300w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-768x576.jpeg 768w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-1536x1152.jpeg 1536w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-696x522.jpeg 696w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-1068x801.jpeg 1068w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-1920x1440.jpeg 1920w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-80x60.jpeg 80w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-265x198.jpeg 265w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/10/lorussocampagna-scaled.jpeg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Letta: &#8220;Tornerò per essere accolto da Lo Russo con la fascia tricolore&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2021 19:14:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Il mio primo ringraziamento va a Stefano Lo Russo,  a cui dico che vinceremo perché non sei solo ma hai con te un&#8217;intera comunità e questo fa la differenza e poi perché  conosci ogni angolo di Torino. Metà della rimonta fatta è per via della sedia, un&#8217;idea semplice e geniale che ha incrociato un bisogno [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il mio primo ringraziamento va a <strong>Stefano Lo Russo</strong>,  a cui dico che vinceremo perché non sei solo ma hai con te un&#8217;intera comunità e questo fa la differenza e poi perché  conosci ogni angolo di Torino. Metà della rimonta fatta è per via della sedia, un&#8217;idea semplice e geniale che ha incrociato un bisogno irrefrenabile di parlarsi e avere qualcuno come il futuro sindaco che ascolta e ti guarda negli occhi. Mi portero dietro l&#8217;incontro con due bambini che senza giur di parole ci hanno chiesto basta inquinamento, un messaggio forte che ci porteremo dietro&#8221; così Enrico Letta sul palco della chiusura di campagna elettorale di Stefano Lo Russo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Torino torna ad essere non marginale di un angolo marginale ma capitale d&#8217;Italia e d&#8217;Europa, anche politica. &#8211; prosegue il segretario PD &#8211;  Ciò che Stefano ha fatto in queste settimane rimane patrimonio della nostra comunità.  Nei prossimi 10 anni sono certo che Stefano continuerà a lavorare. Oggi Stefano è diventato un leader politico del nostro paese rimanendo se stesso che renderà Torino una città che non perderà più occasioni&#8221;. </p>
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		<title>Valfrè (Cgil): “Chi assalta le nostre sedi attacca persone che lavorano”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2021 09:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Dentro la nostra Camera del lavoro di Settimo sono state fatte scritte fasciste e naziste. Non è un episodio, ma tanti che si stanno ripetendo. La nostra risposta è tenere le nostre sedi aperte. Attaccare la Camera del lavoro non è attaccare la Cgil, ma è attaccare tutte le persone che lavorano. È attaccare tutti [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Dentro la nostra Camera del lavoro di Settimo sono state fatte scritte fasciste e naziste. Non è un episodio, ma tanti che si stanno ripetendo. La nostra risposta è tenere le nostre sedi aperte. Attaccare la Camera del lavoro non è attaccare la Cgil, ma è attaccare tutte le persone che lavorano. È attaccare tutti coloro che dentro le camere del lavoro vengono per risolvere i loro problemi e immaginare un futuro diverso per loro e i propri figli&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Così <strong>Enrica Valfrè</strong> segretaria della <strong>Cgil di Torino</strong> commenta l&#8217;episodio avvenuto ieri a Roma durante il corteo <strong>No Green Pass</strong> in cui è stato assaltata la sede nazionale della Camera del Lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nuovasocieta.it/valfre-cgil-chi-assalta-le-nostre-sedi-attacca-persone-che-lavorano/">Valfrè (Cgil): “Chi assalta le nostre sedi attacca persone che lavorano”</a> proviene da <a href="https://nuovasocieta.it">Nuova Società</a>.</p>
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		<title>Scontri No Green Pass, Damilano si smarca dai partiti che lo sostengono: “Torino Bellissima contro la violenza”</title>
		<link>https://nuovasocieta.it/scontri-no-green-pass-damilano-si-smarca-dai-partiti-che-lo-sostengono-torino-bellissima-contro-la-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2021 09:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche Damilano davanti alla Cgil per commentare l&#8217;attacco subito dalla sede nazionale dalla Camera del Lavoro a Roma durante il corteo dei No Green Pass. E cerca non senza qualche imbarazzo di svincolarsi da quegli alleati che lo hanno sostenuto e sono parte della sua coalizione ma che in questi mesi hanno ammiccato e strizzato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nuovasocieta.it/scontri-no-green-pass-damilano-si-smarca-dai-partiti-che-lo-sostengono-torino-bellissima-contro-la-violenza/">Scontri No Green Pass, Damilano si smarca dai partiti che lo sostengono: “Torino Bellissima contro la violenza”</a> proviene da <a href="https://nuovasocieta.it">Nuova Società</a>.</p>
]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Anche Damilano davanti alla Cgil per commentare l&#8217;attacco subito dalla sede nazionale dalla Camera del Lavoro a Roma durante il corteo dei No Green Pass. E cerca non senza qualche imbarazzo di svincolarsi da quegli alleati che lo hanno sostenuto e sono parte della sua coalizione ma che in questi mesi hanno ammiccato e strizzato l&#8217;occhio e non troppo segretamente al fronte No Green Pass e alla componente più di estrema destra.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora una volta Damilano ricorda solo la sua lista, Torino Bellissima, senza citare gli altri partiti della coalizione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Quando c&#8217;è la violenza non può mai essere accettata in nessun tipo di forma. Io</em> e <em>tutti quelli che sono con me in lista Torino Bellissima siamo assolutamente contro ogni forma di violenza. I fatti accaduti ieri sono inaccettabili”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“La condanna è unitaria nei confronti di ogni tipo di violenza. Io credo che non stiamo parlando di ideologie, ma di violenza. Contro la violenza ci siamo tutti, anche con gli altri candidati e ora che siamo rimasti in due siamo d&#8217;accordo sulla condanna alla violenza”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">E alla fine ritorna alle solite tematiche: “Bisogna parlare di economia e di sviluppo della città, i temi principali per noi sindaci sono quelli, ci toccheranno cinque anni fondamentali per rilanciare la città e il lavoro”.</p>



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		<title>Angelo Catanzaro, dare voce a chi non ne ha</title>
		<link>https://nuovasocieta.it/angelo-catanzaro-dare-voce-a-chi-non-ne-ha/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2021 13:23:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intervista a Angelo Catanzaro, 38 anni, presidente dell&#8217;Associazione Italiana Paralisi Spastica, disabilità che lo accompagna sin dalla nascita. Nel 2017 viene nominato Responsabile Regionale del Dipartimento disabilità per un grande Sindacato Confederale&#160;nonché referente gruppo &#8220;lavoro e Inclusione&#8221; dell&#8217;Osservatorio Nazionale Disabilità. È suo il progetto &#8220;TOHANDBIKE&#8221;, primo bike sharing. Dopo l&#8217;esperienza da consigliere in Circoscrizioni 1, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Intervista a Angelo Catanzaro, 38 anni, presidente dell&#8217;Associazione Italiana Paralisi Spastica, disabilità che lo accompagna sin dalla nascita. Nel 2017 viene nominato Responsabile Regionale del Dipartimento disabilità per un grande Sindacato Confederale&nbsp;nonché referente gruppo &#8220;lavoro e Inclusione&#8221; dell&#8217;Osservatorio Nazionale Disabilità. È suo il progetto &#8220;TOHANDBIKE&#8221;, primo bike sharing. Dopo l&#8217;esperienza da consigliere in Circoscrizioni 1, si candida al Consiglio Comunale di Torino per &#8220;DARE VOCE A CHI&nbsp;VOCE NON HA&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Catanzaro, una campagna elettorale diversa da tutti gli altri candidati la sua, ai soliti comizi e incontri lei ha preferito &nbsp;girare per le strade di Torino in bicicletta, perché?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho fatto anche comizi e incontri, ma io concepisco la politica come servizio alla collettività e credo che non ci sia nulla di meglio che stare con la gente, parlare e soprattutto ascoltare. L&#8217;ho fatto più volte &nbsp;in bicicletta per sottolineare il fatto che anche una evidente disabilità non può &nbsp;essere un limite e la handbike è &nbsp;un po&#8217; il mio simbolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il motto che lei ha scelto per i suoi manifesti elettorali è &nbsp;”Nessuno escluso”. Chi sono gli esclusi oggi a Torino?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli esclusi sono tutti coloro che per far valere i loro sacrosanti diritti devono confidare nell&#8217;aiuto e nel supporto di volontari o associazioni perché&nbsp;da soli non ce la fanno e le Istituzioni raramente sono attente ai bisogni delle persone con disabilità e &nbsp;delle persone anziane soprattutto quelle delle fasce più &nbsp;deboli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Disabilità, inclusione e di</strong><strong>ritti sono i tre pilastri sui quali &nbsp;intende continuare ad impegnarsi: come si può trasformare in progetti e &nbsp;buone pratiche concetti cosi assoluti ?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È&nbsp;vero che si tratta di concetti assoluti e generali, ma la loro realizzazione può &nbsp;solo essere un processo progressivo al quale tutti dovrebbero contribuire.&nbsp;Da parte mia intendo mettere la mia attività al servizio di progetti alla mia portata.&nbsp;Eliminare barriere architettoniche e mentali, dotare tutti i parchi giochi di attrezzature per bambini con disabilità, &nbsp;aumentare sui mezzi pubblici lo spazio per persone con difficoltà &nbsp;motorie, pretendere l&#8217;applicazione della Legge riguardante l&#8217;inserimento lavorativo delle persone con disabilità,&nbsp;quanto meno nella Pubblica Amministrazione.&nbsp;Sono soltanto alcuni dei&nbsp;&nbsp;punti del mio programma elettorale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è il suo concetto di accessibilità ?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mio concetto di accessibilità, &nbsp;se vogliamo,&nbsp;è &nbsp;abbastanza semplice: è &nbsp;la possibilità &nbsp;per tutti &#8220;nessuno escluso&#8221; di avere facile accesso alle normali attività &nbsp;della vita&nbsp;comune e quotidiana.&nbsp;Per questo &#8220;darò voce a chi voce non ha&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa crede sia mancato in questi anni che non ha permesso di tutelare. In egual misura, tutti quei diritti legati al quotidiano, dal tempo libero al lavoro, dalla mobilità, dall’accesso all’informazione alla fruizione della cultura, dallo sport all’istruzi</strong><strong>one, dalla salute alla partecipazione alla vita pubblica?&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È &nbsp;mancata l&#8217;attenzione verso i più &nbsp;fragili, l&#8217;istituzione di figure esperte e competenti quali &#8220;Disability manager&#8221; e &nbsp;le risorse economiche da dedicare a progetti concreti.&nbsp;Si fa un bel dire di portare avanti i&nbsp;progetti, ma finché&nbsp;restano sulla carta perché &nbsp;mancano le risorse umane e finanziare dedicate, il risultato è &nbsp;quello che conosciamo. Io mi batterò &nbsp;per riuscire a sensibilizzare sempre più &nbsp;le Istituzioni su questi&nbsp;argomenti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In questo viaggio, ormai quasi al termine, &nbsp;verso le comunali ha una compagna di viaggio con cui condivide idee e passione politica ?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, Maria Grazia Grippo con la quale condivido da tempo &nbsp;l&#8217;esperienza &nbsp;politica e le battaglie portate avanti insieme negli anni e l&#8217;attuale candidatura alle Comunali.&nbsp;Maria Grazia è una persona che, come me, si prende a cuore le cause dei più fragili &nbsp;e, cosa non scontata, le porta a termine. Una persona che, come me, &nbsp;fa della tutela dei diritti la premessa ad ogni ragionamento politico e amministrativo, che oltre alla testa ci mette cuore, competenza e serietà.</p>
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		<title>Pietro Tuttolomondo (PD) e la corsa alla Sala Rossa: “L&#8217;amministratore ideale? Fuoriclasse e proattivo”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 19:29:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pietro Tuttolomondo è tra i candidati al consiglio comunale di Torino per il Partito Democratico. Infermiere e sindacalista per le Rsu Cgil e commissario all’Ordine degli infermieri della provincia di Torino. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare la sua visione di come deve essere Torino.&#160; Chi non è nuovo alla politica, solitamente, nel ricandidarsi, racconta [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Pietro Tuttolomondo è tra i candidati al consiglio comunale di Torino per il Partito Democratico. Infermiere e sindacalista per le Rsu Cgil e commissario all’Ordine degli infermieri della provincia di Torino. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare la sua visione di come deve essere Torino.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi non è nuovo alla politica, solitamente, nel ricandidarsi, racconta ciò che ha fatto e i risultati raggiunti dopo l’esperienza amministrativa. Chi come lei si candida invece per la prima volta, come pensa di conquistare la fiducia dei cittadini?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vero, non ho da offrire successi di battaglie politiche, ma l’impegno che nel corso della vita ho messo sia in ambito professionale che personale per le cause in cui credevo. Ho sempre fatto a cazzotti nella mia vita, nel senso che ci ho sempre messo la faccia e mi sono sempre esposto nel dire ciò che penso, anche a rischio di ricevere pugni sul viso. Non è cosi scontato poter dire la propria ed essere ascoltati, ho potuto continuare a farlo nel corso degli anni, grazie alla credibilità che mi sono conquistato nel tempo. Sono stato sempre franco ed onesto, mai per un tornaconto personale ma per difendere il diritto alla salute. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ha ricoperto diversi ruoli nell’ambito della sanità pubblica?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mio percorso professionale nasce nel 1998 con il diploma universitario per infermiere alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Torino, nel 2001 sono stato assunto al pronto soccorso delle Molinette e&nbsp; ho conseguito&nbsp; un master in management infermieristico. Da li ho ricoperto poi il ruolo di coordinatore del Pronto soccorso, in parallelo un impegno sindacale come RSU CGIL&nbsp; e commissario all’Ordine degli infermieri della provincia di Torino. Vent’anni di carriera durante i quali ho avuto la fortuna di ricoprire cariche che mi hanno permesso di vivere e conoscere la pubblica amministrazione sia come protagonista che come attore indiretto, una bivalenza che mi ha permesso di conoscere punti forti e debolezza del sistema pubblico. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come è nata l’idea di candidarsi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sorrido perché più che un’idea è stata una proposta alla quale non ho avuto modo di sottrarmi vista l’intensità e la fiducia con cui mi è stata sottoposta dal senatore Mauro Laus. Lo stupore iniziale è stato poi sostituito dalla gratitudine per le parole che Laus mi ha riservato “La politica deve dare spazio a chi ha una bella storia da raccontare, e tu ce l’hai”, questo mi ha detto in uno dei nostri primi incontri. Ha sottolineato come la pandemia abbia messo in luce le mie qualità di uomo e di professionista, il mettermi sempre a servizio del cittadino, la capacità di fare squadra e di motivare anche nei momenti più difficili, il saper trovare soluzioni concrete e da subito realizzabili. Qualità che a detta del senatore è bene che si&nbsp; materializzino anche in ambito politico.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-93943" srcset="https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-1024x768.jpeg 1024w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-300x225.jpeg 300w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-768x576.jpeg 768w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-1536x1152.jpeg 1536w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-696x522.jpeg 696w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-1068x801.jpeg 1068w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-80x60.jpeg 80w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo-265x198.jpeg 265w, https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/09/laus-tuttolomondo.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che tipo di amministratore sarebbe se venisse eletto?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vorrei essere un fuoriclasse proattivo. Spiego meglio. Spesso la politica trova soluzioni solo dopo il manifestarsi di problemi e criticità. L’amministratore proattivo, ha invece la capacità di anticipare il problema pensando già ad un eventuale paracadute organizzativo. Non si fa cogliere impreparato. Faccio un esempio: tutti ricordano i fatti di piazza san Carlo e il gran numero di persone ferite e coinvolte. Bene, alle Molinette nessuno si è fatto cogliere&nbsp; di sorpresa, tutti, dalla Direzione sanitaria, all’ultimo degli infermieri era preparato a fronteggiare una tale tragedia perché abbiamo lavorato per anni a piani di azione di quel tipo. Il covid ha invece evidenziato quanto, soprattutto le istituzioni, siano reattive e poco proattive.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quali sono i temi sui quali crede di potersi spendere e su cui la politica deve accendere una lampadina?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Io credo che la politica debba investire sulla territorialità soprattutto perché la domanda sanitaria è cambiata. Viviamo in un paese&nbsp; e in una regione in cui il numero di anziani sta aumentando esponenzialmente. Oggi, più che mai, servono luoghi di cura per la cronicità e la fragilità. Dobbiamo intervenire sulla vicinanza sanitaria, rafforzando servizi di ospedalizzazione domiciliare, le case della salute, investire in ospedali di comunità. Mancano infermieri di famiglia per far diventare la logica della “presa in cura globale” del paziente una realtà. Quando parlo di cura globale parlo dell’aspetto fisico, psichico e sociale del paziente, tre ambiti troppo spesso lasciati separati e delegati a servizi esterni o privati. L’emergenza covid ci ha dimostrato quanto preparata ed efficiente sia la sanità pubblica e i professionisti che ci lavorano. Non dobbiamo più darli per scontato, tutelando il loro lavoro dal punto di vista della qualità, della soddisfazione, dell’efficacia e dell’efficienza.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In questa corsa per le comunali il suo nome è affiancato ad una donna, Maria Grazia Grippo, reduce da 5 anni di esperienza in Consiglio comunale. Cosa vuol dire per lei esserle accanto?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono abituato a lavorare in team. Essere in coppia, ed esserlo con Maria Grazia è un valore aggiunto per me, poiché è preparata e con esperienza. La squadra può vincere solo se i componenti sono eterogenei e cioè se&nbsp; hanno attitudini diverse, competenze diverse ed esperienze diverse. Un mix&nbsp; che permette di avere una visione prospettica completa e di lavorare bene&nbsp; nel lungo periodo.&nbsp;</p>
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		<title>Mauriziano, sale operatorie per malati Covid. Laus presenta interrogazione. Rossi: &#8220;Dalla Regione vecchie risposte&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2021 13:48:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli ospedali piemontesi, colpiti nuovamente da un aumento dei contagi covid,&#160; già da inizio marzo, su input dell’Unità di crisi Covid, sono tornati a chiudere le porte delle proprie sale operatorie,&#160; creando ansia e preoccupazione&#160; nella gente comune che continua a veder slittare o rimandare interventi&#160; già in ritardo di mesi.&#160; A fare da megafono, [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Gli ospedali piemontesi, colpiti nuovamente da un aumento dei contagi covid,&nbsp; già da inizio marzo, su input dell’Unità di crisi Covid, sono tornati a chiudere le porte delle proprie sale operatorie,&nbsp; creando ansia e preoccupazione&nbsp; nella gente comune che continua a veder slittare o rimandare interventi&nbsp; già in ritardo di mesi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare da megafono, questa volta, all’ennesima segnalazione di un cittadino torinese, il senatore democratico <strong>Mauro Laus</strong>, che posta sul suo profilo social il grido di aiuto di un marito che segnala la decisione della commissione medica dell’ospedale Mauriziano di Torino, di destinare le sale operatorie ai soli malati covid, sospendendo ogni altro tipo di operazione e dunque anche quella a cui sarebbe dovuta essere sottoposta la moglie, in lista da diverso tempo.&nbsp; Una richiesta di aiuto chiara, disperata affinchè la politica si adoperi per non far morire o peggiorare anche tutti quei&nbsp; pazienti&nbsp; non affetti da covid.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il senatore Laus, precisando che depositerà quanto prima un’interrogazione parlamentare per capire come il Piemonte intenda gestire ciò che da ordinario oggi è diventato straordinario. Rispetto alla richiesta di aiuto, Laus si è detto “con le spalle al muro, senza parole, per una situazione che sembra ripetersi all’infinito in maniera paradossale. Non si tratta più di fare appelli accorati alle istituzioni territoriali o inviti al buon senso &#8211; precisa &#8211;&nbsp; ora bisogna muoversi con azioni concrete, con decisioni che mettano gli ospedali o altre strutture nella condizione di poter prendere in carico anche gli “altri malati”. È impensabile che centinaia di pazienti vengano lasciati nell’angolo o messi in stand by in attesa di tempi migliori per occuparsi anche di loro”.&nbsp; &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Dopo un anno di pandemia, il Piemonte sta gestendo l’emergenza come fosse iniziata oggi &#8211; commenta <strong>Mimmo Rossi</strong>, vicepresidente della Commissione regionale Sanità  &#8211; Ai problemi sorti mesi fa, si stanno continuando a dare le stesse vecchie risposte, senza provare a trovare soluzioni alternative”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;E di soluzioni per rispondere allo smarrimento di tutti quei malati in attesa di essere operati per altro che non sia covid, il vicepresidente Rossi ne propone almeno due: “esistono diverse ipotesi di percorso, si provi ad esempio a immaginare luoghi o ospedali NO Covid, che H24 smaltiscano le operazioni&nbsp; e gli interventi in lista d’attesa da settimane. Oppure – continua – si stipulino accordi con la sanità Privata accreditata per l’utilizzo delle sale operatorie da far utilizzare alle equipe del pubblico. Un appello questo,&nbsp; condiviso anche,&nbsp; nelle scorse settimane, dai Primari di Chirurgia de Piemonte che chiedono di poter continuare a lavorare. Se non si agirà in tempo, il costo salute che saremo chiamati a pagare sarà senza precedenti” &nbsp;</p>
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		<title>Città Metropolitana, i sindacati chiedono ascolto: “Temi importanti volutamente non affrontati”</title>
		<link>https://nuovasocieta.it/citta-metropolitana-i-sindacati-chiedono-ascolto-temi-importanti-volutamente-non-affrontati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 13:17:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I sindacati, presentano il conto alla Città metropolitana, e lo fanno con una lista di temi irrisolti mai affrontati o rimandati, che non possono più essere rinviati o ignorati. Attraverso una nota congiunta (leggi QUI), CGIL CISL e Uil richiedono alla Sindaca Appendino di condividere, entro una settimana,&#160; un calendario di incontri su singole tematiche [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">I sindacati, presentano il conto alla Città metropolitana, e lo fanno con una lista di temi irrisolti mai affrontati o rimandati, che non possono più essere rinviati o ignorati. Attraverso una nota congiunta (leggi <a href="https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2021/02/TEMI_IRRISOLTI_COMUNICATO-sindacati.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>QUI</strong></a>), CGIL CISL e Uil richiedono alla Sindaca Appendino di condividere, entro una settimana,&nbsp; un calendario di incontri su singole tematiche rimaste in sospeso nel corso degli&nbsp; anni a causa di uno stallo delle relazioni sindacali, di un accumulo di questioni irrisolte e di un aggravarsi di problemi evidenziati dalle Organizzazioni Sindacali Confederali rimasti inascoltati fino a oggi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre le questioni più urgenti da affrontare: attuazione del piano assunzioni;&nbsp; risorse salariali del personale e&nbsp; le gravi criticità del Dipartimento Ambiente.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il problema – sottolinea <strong>Francesco Nannetti</strong>, Rsu CGIL Città metropolitana &#8211;&nbsp; non è che non ci siano stati incontri in questi anni, ma che temi importanti sono stati volutamente elusi. C’è l’urgenza di dare una svolta alle assunzioni del personale. Le assunzioni sono ferme nonostante sia stato approvato un piano assunzionale.&nbsp; Stiamo assistendo ad una continua diaspora di personale a causa di mobilità esterne e pensionamento.&nbsp; Nel 2020, sono state assunte meno di 5 persone in città metropolitana a fronte di 60 cessazioni di lavoro. Di questo passo non saremo in grado di garantire neanche le funzioni di servizio pubblico di base, parlo di manutenzione delle strade, degli edifici scolastici. Siamo di fronte ad una situazione che mette a rischio le funzioni di base al cittadino”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> “Non meno trascurabile è il tema delle risorse salariali &#8211; prosegue Nannetti &#8211;  In questi anni si sono registrati tagli al salario accessorio del personale. Da tempo la Città metropolitana non investe neppure un euro da destinare alle persone. Un paradosso se pensiamo che a una riduzione del  personale e ad un aumento dei carichi di lavoro, corrisponde una riduzione salariale, ad esclusione dei dirigenti che non vedono erosi i propri compensi&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che i sindacati, in maniera unitaria, ribadiscono, è una mancanza di visione, di prospettiva: intere funzioni lasciate in carico ad una sola persona, nessun tipo di programmazione, nessun investimento per concorsi futuri; una gestione ordinaria sempre più faticosa per mancanza di figure stabili di riferimento. Oggi, sono circa 800 i dipendenti della Città metropolitana, quasi tutti tra i 50 e i 55 anni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nel caso in cui il nostro appello non venga preso in considerazione  in tempi brevi – ribadisce <strong>Nannetti </strong>&#8211;  proclameremo lo stato di agitazione e organizzeremo una mobilitazione pubblica che coinvolga tutti i dipendenti. Le istanze che portiamo sul tavolo arrivano dal basso, non di certo dai vertici. Si tratta di questioni che non riguardano solo “gli interni” ma le funzioni  e i servizi al cittadino che non è detto possano continuare ad essere quotidianamente  garantiti, col rischio di ripercussioni gravi su tutti i cittadini dell’area metropolitana, soprattutto in quelle aree di cintura, più periferiche, i cui sindaci fanno già grande fatica”.  </p>
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		<title>“Fuoriposto” nelle chiese: la musica si fa sentire dove esibirsi è concesso</title>
		<link>https://nuovasocieta.it/fuoriposto-nelle-chiese-la-musica-si-fa-sentire-dove-esibirsi-e-concesso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Susanna De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 12:13:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom [Primo Piano]]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tornano a far sentire la loro voce le cantautrici di Torino che nei mesi scorsi si erano fatte notare per la protesta pacifica sui mezzi pubblici, usati come palcoscenico per lanciare l’iniziativa provocatoria #fuoriposto. Un’idea nata dall’assunto che se i mezzi pubblici sono più sicuri dei teatri e delle sale concerto o dei club allora [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Tornano a far sentire la loro voce le cantautrici di Torino che nei mesi scorsi si erano fatte notare per la protesta pacifica sui mezzi pubblici, usati come palcoscenico per lanciare l’iniziativa provocatoria <a href="#fuoriposto"><strong>#fuoriposto</strong></a>. Un’idea nata dall’assunto che se i mezzi pubblici sono più sicuri dei teatri e delle sale concerto o dei club allora è lecito usarli per dar voce al silenzio imposto a tutto il comparto dello spettacolo, costretto ad un lockdown senza spiragli.   </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Francesca Siano, Anna Castiglia,  Rossana De Pace</strong> e <strong>Valeria Rossi</strong>, le giovani cantautrici con provenienze diverse ritrovatesi a Torino nei contesti di Off Topic e Resetfestival, hanno deciso di dare seguito al progetto <a href="https://nuovasocieta.it/fuori-posto-la-protesta-a-suon-di-musica-contro-la-chiusura-dei-luoghi-culturali-di-tre-cantautrici-torinesi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><span class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">“Fuoriposto”</span></strong></a> ancora una volta con una modalità insolita, partecipando ad una veglia in programma domenica <strong>24 gennaio alle 20</strong>, nella <strong>chiesa di San Grato a Mongreno</strong> (To), organizzata con la collaborazione della Fraternità omonima.  Un incontro  tra arte e spiritualità su un terreno rimasto sempre aperto, quello sacro.  </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“La navata di una chiesa</em> &#8211; raccontano le musiciste &#8211;&nbsp; <em>diventa oggi il luogo ideale per&nbsp; voci e idee, uno spazio che non è un palco, ma dove esibirsi è concesso”.</em>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em> Non ci sono aspettative o certezze riguardo al riverbero di questa nuova azione di #fuoriposto </em>&#8211; ribadisce <strong>Anna Castiglia</strong> &#8211; <em>La situazione di emergenza e la risposta dell&#8217;Italia sono abbastanza chiare e augurarsi che il settore dello spettacolo riapra a breve è utopico. Tuttavia, un augurio spontaneo ed esaudibile è che la testimonianza giunga a più persone possibili così che possa piantare le radici di una solida campagna di sensibilizzazione alla sensibilità, che poi è la base del nostro lavoro.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Il fatto che non ci siano date ufficiali di riapertura dei cinema, dei teatri o delle sale concerto, mentre i Musei ricominceranno il 18 Maggio, spaventa un po&#8217;. Certo non si può pretendere una rientrata in scena immediata e non è nemmeno quello che si vuole, l&#8217;emergenza esiste. L&#8217;unica cosa che chiediamo</em> &#8211; conclude &#8211;&nbsp; <em>è la democratica distribuzione di regole: noi vogliamo delle norme, delle restrizioni, dei limiti che ci permettano di esistere, come tutti gli altri settori, quindi una consider-Azione che superi l&#8217;astratta contemplazione dell&#8217;arte”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al’iniziativa, che sarà possibile seguire in streaming sulla pagina dell’evento <a href="https://www.facebook.com/events/1331535820514669" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><span class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">https://www.facebook.com/events/1331535820514669</span></strong></a> parteciperanno, oltre ad un pubblico di massimo 30 persone, anche altri artisti  del panorama musicale torinese. </p>
<p>L'articolo <a href="https://nuovasocieta.it/fuoriposto-nelle-chiese-la-musica-si-fa-sentire-dove-esibirsi-e-concesso/">“Fuoriposto” nelle chiese: la musica si fa sentire dove esibirsi è concesso</a> proviene da <a href="https://nuovasocieta.it">Nuova Società</a>.</p>
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