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giovedì, 27 Gennaio 2022

Anche per i Simpson il Parlamento italiano è corrotto

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Redazione
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Ormai non sono più solamente le grandi agenzie di rating come Standard & Poor’s a screditare l’Italia agli occhi degli stranieri, ma anche qualcuno che ha molta più “autorità” tra le persone: i Simpson. Il popolare e irriverente cartoon firmato da Matt Groening ne ha per tutti, e spesso anche per l’Italia. Ma mai prima d’ora aveva tirato in mezzo la politica con una battuta tanto tagliente. E ora siamo davvero lo zimbello del mondo. Non che sia questo il vero problema, anzi. Il problema è che ciò che dicono è vero.
Se solitamente l’Italia è associata a mafia, spaghetti, «pizza baffi neri e mandolino», come cantavano gli Articolo 31, adesso i Simpson hanno sdoganato la battuta sulla politica tricolore. La frase in questione è: «This school is more corrupt than the Italian parliament» («Questa scuola è più corrotta del Parlamento italiano»), pronunciata dal celebre anchorman di Springfield Kent Brockman al telegiornale.
Una battuta che probabilmente verrà censurata nella versione italiana della serie televisiva, ma che deve comunque far suonare un campanello d’allarme nella nostra cara Italia. Se addirittura i Simpson, che solitamente non fanno riferimenti che il popolo americano non possa capire, si sentono a loro agio a sparare una frase così, fuori dal contesto politico italiano, ma così vera e pungente, beh, qualcosa va cambiato, e in fretta. Quello che fa pensare è che negli Stati Uniti abbiano già capito tutto: quanto tempo ci vorrà prima che anche in Italia ci si renda conto di questo?

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