Il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco precisa che sul Green Pass applicherà le norme evitando di entrare nelle polemiche che alla vigili della partenza delle lezioni stanno coinvolgendo alunni e docenti.
“Personalmente non firmerei quella petizione, ma a prescindere dalla mia posizione sono un pubblico ufficiale e sono tenuto ad applicare le leggi che il governo e il Parlamento emanano, quindi applicherò questa normativa” afferma Saracco.
“È chiaro che questo porta a una discriminazione tra individui che va in contrasto con alcuni principi costituzionali che vanno però visti con quanto invece questa misura tende a tutelare, la salute pubblica. Il legislatore ha voluto privilegiare questo aspetto rispetto ad altri ed è arrivato a una conclusione che sembra avere da parte di alcuni organismi un avallo. Io credo che chi governa debba prendersi delle responsabilità. Io sono tenuto ad applicare la normativa e sono tendenzialmente favorevole purché si riesca a fare i controlli in modo efficace e si riduca in modo significativo il costo dei tamponi” aggiunge il Rettore che precisa come il Politecnico sta cercando un modo per “velocizzare questo check e renderlo il più automatico possibile non prescindendo però mai dalla privacy delle persone e cercando di mettere a disposizione presidi per fare tamponi rapidi, tendenzialmente salivari”.





