Un appello ai gestori di fornitura di energia elettrica perchè congelino le bollette in scadenza in questi giorni per le attività commerciali e artigianali costrette alla chiusura. A rivolgerlo è Cna Torino che rivela le difficoltà di molte attività costrette a chiudere per il lockdown a far fronte a tutti i pagamenti.
“Ricordo che per la classe di consumo fino a 20 MWh dove si concentrano artigiani e micro imprese, l’energia elettrica costa il 54.3% in più rispetto alla media dell’Ue. Si tratta quindi di cifre importanti per imprese già in difficoltà soprattutto se pensiamo alle attività oggetto di chiusura come gelaterie, pasticcerie, centri estetici o ristoranti” dichiara Nicola Scarlatelli Presidente di CNA Torino.
Durante il precedente lockdown la sospensione fu accordata in modo generalizzato: in questo caso, si tratterebbe di riconoscere le sospensione alle imprese costrette alla chiusura dall’ultimo Dpcm, ma che devono saldare i consumi dei mesi scorsi.E sarebbe opportuno prevedere anche un meccanismo automatico di sospensione nel caso di altre chiusure.
“Siamo a ribadire che nonostante possiamo capire gli sforzi del Governo, nonostante possiamo capire l’emergenza sanitaria, le nostre imprese vogliono tornare presto a lavorare, continuando ad operare in sicurezza come recita lo slogan della nostra campa sindacale sui giornali in questi giorni” conclude Scarlatelli.





