Sono 200 i cantieri in piedi in questi giorni negli edifici scolastici per la ripartenza del 14 settembre. Lavori di adeguamento, ristrutturazione e miglioramento che si sono resi necessari in seguito all’emergenza Covid e alle nuove norme che regoleranno il rientro tra i banchi.
“Garantire la sicurezza delle strutture scolastiche è senza dubbio uno dei doveri fondamentali delle istituzioni. – commenta la sindaca Chiara Appedino – A questo lavoro quotidiano, si è aggiunta la nuova sfida di utilizzare le risorse, sia quelle della Città (che aveva già aumentato del 30% gli stanziamenti) sia quelle straordinarie del Governo, in modo efficace e veloce per rendere fruibili gli spazi anche alla luce della situazione Covid”.
Al momento già 135 cantieri sono terminati e altri termineranno prima della fatidica data del 14 settembre. Altri invece dovranno proseguire fino all’autunno inoltrato.
“Per ottenere questo risultato è servito un grande impegno dell’edilizia scolastica, delle ditte che hanno operato incessantemente e di tutto il personale che non vede l’ora di poter tornare a svolgere il proprio lavoro. In sostanza, dell’intera comunità scolastica, che merita la nostra fiducia e il nostro ringraziamento” ha concluso la sindaca Appendino.





