Google (Alphabet) paghera’ alcuni editori per le loro notizie “di qualità”. La multinazionale tech statunitense ha annunciato un accordo con alcuni media per un nuovo servizio, che sara’ offerto agli utenti nei prossimi mesi: i primi partecipanti al programma saranno il tedesco Spiegel Group – editore dello Spiegel – il brasiliano Diarios Associados e l’australiano Solstice Media.
“Inizieremo con editori di alcuni Paesi e in futuro ce ne saranno altri” ha comunicato Google, che inoltre offrira’ agli utenti, quando possibile, anche l’accesso gratuito ai contenuti a pagamento sui siti d’informazione.
Si tratta di una svolta, dopo anni di battaglie con gli editori sul copyright. Google ha sottolineato che “ora piu’ che mai, il settore del giornalismo di qualita’ offre opportunita’” e di voler “sostenere gli editori” anche alla luce delle “nuove e inimmaginabili pressioni” che il coronavirus ha posto sul settore. Nei mesi scorsi, le autorita’ antitrust di Francia e Australia avevano intimato a Google di pagare i gruppi editoriali.





