La consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle e vicepresidente del consiglio comunale a Torino Viviana Ferrero, insieme alla collega di partito Daniela Albano, votano contro Chiara Appendino, ma la sindaca regge non va sotto sulla vicenda Teatro Regio.
Il fuoco amico non basta in Sala Rossa, nonostante le due consigliere di maggioranza decidano di sostenere due atti delle minoranze, uno di Eleonora Artesio, capogruppo di Torino in Comune, l’altro di Chiara Foglietta, vicecapogruppo del Partito Democratico, in cui si chiedeva in sostanza di evitare il commissariamento del Regio, finito nell’occhio del ciclone per un’inchiesta giudiziaria.
Dall’altra parte la mozione di Massimo Giovara, consigliere pentastellato e presidente della commissione cultura, in sostanza incentrata sul risanamento dei conti e sull’evitare il licenziamento dei lavorati.
La maggioranza però regge, visto che Osvaldo Napoli, capogruppo di Forza Italia vota con il Movimento Cinque Stelle, mandando in pareggio i voti, ovvero non facendo passare così gli atti di Foglietta e Artesio.
Mentre sul documento di Giovara le due ribelli grilline si sono astenute e l’atto passa senza suspence.
Chiara Foglietta commenta su Facebook:
Da che parte sta il Consiglio Comunale di Torino? Questo era il quesito sottointeso nella mia proposta di mozione in cui chiedevo alla Sindaca, anche in qualità di Presidente della Fondazione Teatro Regio, di lavorare affinché venissero ripristinate le condizioni finanziarie tali da evitare il commissariamento.
Dove sta quindi il consiglio?
Con 18 voti a favore, 19 contrari e qualche assenza ingiustificata il Consiglio Comunale boccia la mia proposta di mozione.
Un atto politico che io reputo “forte”, anche se la maggioranza l’ha considerato “deboluccio” e “solo parole”.
Ringrazio i colleghi di tutti gli schieramenti che hanno sostenuto la mia proposta.
Abbiamo combattuto fino alla fine e anche se abbiamo “perso la partita”, io non mollo e continuerò a stare accanto agli amici e alle amiche del Teatro Regio”.





