Come era già chiaro in questi ultimi giorni, le misure di restrizione del decreto del 9 marzo scorso e seguenti vengono prolungate. Non sarà più il 3 aprile la data di fine, ma il 13 aprile. Lo annuncia il ministro della Salute Roberto Speranza relazionando al Senato sull’emergenza Coronavirus.
“I dati migliorano ma sarebbe un errore cadere in facili ottimismi. L’allarme non è cessato e per questo è importante mantenere fino al 13 aprile tutte le misure di limitazioni economiche e sociali e degli spostamenti individuali”.
Dunque, Pasqua e Pasquetta ancora chiusi in casa. Cosa accadrà dopo quella data non è ancora certo, ma spiega Speranza la ripresa “sarà prudente e graduale” e stanno lavorando proprio in questi giorni a un piano per la seconda metà di Aprile.
“Senza un vaccino – ha detto ancora il ministro – non sconfiggeremo mai il Covid, siamo tutti consapevoli che per un periodo non breve dovremo sapere gestire questa fase di transizione ed evitare l’esplosione di nuovi focolai”.





