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lunedì, 20 Aprile 2026

I Murazzi sono di Fred e Gipo

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

di Moreno D’Angelo

I due tratti dei Murazzi sul Po porteranno il nome di Fred Buscaglione e Gipo Farassino.

I due artisti sono stati ricordati in una cerimonia che si è svolta in piazza Vittorio Veneto, prima dello scoprimento delle targhe.

«È stata una meteora del firmamento della canzone e del costume italiano ma la traccia del suo passaggio non si è ancora spenta» queste le parole, quanto mai rispondenti alla realtà, che il presidente del Consiglio Comunale Fabio Versaci ha dedicato a Buscaglione, quello  di “Guarda che luna” “Eri piccola così”, nato a Torino nel 1921 e vissuto nel quartiere Vanchiglia.

Sono intervenuti Gianna Molinar e Fred Chiosso, figlio di Leo Chiosso, autore delle 56 canzoni interpretate da Fred Buscaglione e la figlia Valentina Farassino. Versaci ha poi ricordato Gipo Farassino, evidenziando «l’impegno nel divulgare e mantenere viva la tradizione popolare e quel ruvido dialetto delle sue canzoni che piaceva anche ai non torinesi». Per il grande Gipo, nato a Torino nel 1934, è intervenuto anche il giornalista amico Gabriele Ferraris: «Non voglio ricordare l’artista che tutti continuiamo ad amare ma l’uomo colto, spiritoso, intelligente, forte e profondamente buono, come sanno essere buoni gli uomini cresciuti a muso duro, con i pugni in tasca dentro i quali hanno delle carezze». Il consigliere comunale Fabrizio Ricca, che, insieme all’ex consigliere Roberto Carbonero, è  promotore delle intitolazioni, con un percorso avviato nel 2014, ha evidenziato il merito di Farassino nel far diventare la sua musica popolare un patrimonio non solo di Torino, ma del Piemonte e dell’intero Paese. Dopo il saluto del presidente della Circoscrizione 1 Massimo Guerrini e alla presenza di artisti, amici, parenti sono poi state scoperte le due targhe. Ora ai Murazzi non si dirà più “vai lato Giancarlo” o “ci vediamo al lato Dottor Sax”: la parte nord, fino a corso San Maurizio, sarà quella con il nome del re dello swing Fred Buscaglione, mentre quella sud, fino a corso Vittorio Emanuele, sarà per Farassino. Due protagonisti sanguigni, originali, fuori dagli schemi. Dedica migliore ai Murazzi non si sarebbe potuta fare.

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