di G.Z.
Le istanze dei cittadini arrivano in Sala Rossa. La maggioranza Cinque Stelle ha infatti proposto una delibera per la modifica del regolamento comunale che permetta a tutti i torinesi con età sopra i 16 anni e che non ricoprano cariche elettive di presentare le loro interpellanze alla giunta.
«Una proposta importante – ha commentato la sindaca Chiara Appendino – che prosegue sulla strada che io e i miei assessori abbiamo inaugurato l’anno scorso del ricevimento, ogni sabato mattina, dei cittadini. Ma che va anche oltre, perchè permetta ai torinesi di entrare fisicamente nell’aula consiliare». Uno strumento importante per la sindaca «perchè permette ai cittadini di avvicinarsi alla politica, di capire cosa significa fare la cosa pubblica».
La delibera, che sarà firmata da tutta la maggioranza e proposta anche alle minoranze, prevede che ogni cittadino possa presentare fino a quattro interpellanze all’anno che, dopo essere state valutate dal presidente del Consiglio comunale, verranno discusse in Sala Rossa nell’ora precedente il consiglio.
«Le interpellanze dei cittadini avranno lo stesso iter e quindi la stessa dignità di quelle dei consiglieri e ai loro quesiti risponderà o il sindaco o l’assessore competente» spiega il presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci.
Soddisfazione per la proposta anche dall’assessore con delega alla partecipazione Paola Pisano: «Questa delibera permette nel contempo di avvicinare i cittadini all’amministrazione e di aiutare noi a capire quali sono i bisogni veri e propri della città e della comunità».
La capogruppo del Movimento 5 Stelle Chiara Giacosa ha affermato come l’iniziativa rappresenti «Un passo in avanti nel nostro obbiettivo di rendere Palazzo civico sempre più accessibile». La consigliera ha poi ricordato come «uno dei principali obiettivi dei Movimento è la partecipazione dei cittadini per questo sono orgogliosa di questa delibera».





