Con Giuseppe Pelosi la sera del 2 novembre 1975 all’idroscalo di Ostia c’era qualcun altro. O almeno così è per chi sostiene che quando viene assassinato Pier Paolo Pasolini non ci fosse solo quel minorenne, detto “la rana”, che è stato condannato come unico responsabile dell’assassinio del regista poeta. C’era qualcuno, ma di quel qualcuno non sapremo mai il nome né chi fosse, visto che la procura di Roma ha chiesta l’archiviazione.
Già, perché è stato impossibile identificare i 5 campioni di dna isolati sui reperti di quella sera. Secondo i pubblici ministeri Pierfilippo Laviani e Francesco Minisci, anche le tracce genetiche non sarebbero «collocabili nel tempo».
È ora da vedere se la proposta dell’archiviazione verrà accolta dal gip.
Furono molti i dubbi su cosa accadde veramente quella notte ad Ostia e resta il fatto che il giallo sulla morte di Pasolini fin dal 1975 rischia di restare tale.





