Secondo quanto affermato da Business Insider Italia i revisori incaricati di valutare il bilancio di FCT, la holding della Città di Torino che detiene le quote societarie di società come Gtt e Iren, non è stato in grado di esprimere un giudizio sul bilancio al 30 settembre 2017.

La posizione scelta dal revisore Piero De Lorenzi di Price Waterhouse Cooper è molto pesante, in quanto il revisore presume esistano elementi tali da non consentirgli di esprimere una opinione e pertanto la correttezza del suo giudizio. È una posizione in linea con quella dei revisori della Città di Torino che avevano dato parere contrario al bilancio consolidato 2017 della Città di Torino, scatenando la dura reazione da parte dell’assessore al bilancio Sergio Rolando.

La crisi di Gtt e la mancata approvazione del bilancio 2016 si estende così anche alla holding-cassaforte della Città di Torino, la stessa FCT che quest’anno ha distribuito un ricco dividendo alla Città consentendole di chiudere l’assestamento di novembre in pareggio, sostituendo di fatto entrate da alienazioni e oneri di urbanizzazione che non si sarebbero conseguite.

Va ricordato che la partecipazione di Gtt è iscritta nel bilancio di Fct per un importo di 142,78 milioni di euro. Stante la crisi in cui versa Gtt, il dubbio del revisore è che questo valore possa essere variato o stia per farlo a breve.