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lunedì, 27 Maggio 2024

Zavarov, l'attaccante che divenne un disertore

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Non combatterà, non indosserà la divisa per andare in battaglia. Alexander Zavarov al contrario è uno degli oltre otto mila disertori che hanno rifiutato di andare in guerra nel Donbass, in Ucraina. Lui è l’ex giocatore della Juventus, due stagioni negli anni ottanta, oggi 53enne assistente allenatore della nazionale ucraina. È stato richiamato dall’esercito, ma lui ha rifiutato, rischiando quindi la corte marziale.
Non è la sua guerra, perché Zavarov vuole la pace, per il suo popolo e per i suoi figli, come ha dichiarato, che vivono nelle zone dove si combatte contro il nemico filorusso.
La chiamata alle armi è arrivata direttamente alla Federazione Calcio di Kiev, per Zavarov e per altri ex calciatori famosi e meno famosi di lui, che quando c’era ancora l’Urss venne eletto nel 1986 il miglior calciatore.
Nonostante la Federcalcio ucraina inviti a rispondere alla patria lui è stato chiaro «Io non andrò mai a fare la guerra».

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