Se mafia e terrorismo sono analoghi, e rappresentano la guerra allo Stato, e se Silvia Romano è radicalmente convertita all’Islam, va arrestata per concorso esterno in associazione terroristica.
O si pente o è complice dei terroristi. Queste sono le parole di Vittorio Sgarbi, all’indomani della liberazione di Silvia Romano, in un post sulla sua pagina Facebook.
Il noto critico d’arte e deputato della Repubblica, come al solito non le manda a dire e sulla sua pagina ufficiale prende una posizione non conforme rispetto alla quasi totalità degli opinionisti.
Sempre sulla stessa pagina, Sgarbi ha annunciato un video dal titolo “Silvia Romano e il concorso esterno in terrorismo” che andrà in onda alle 19,30.
Come al solito, la sua posizione farà molto discutere.





