26.8 C
Torino
venerdì, 3 Luglio 2020

Tav, il commissario straordinario Foietta: “Gare entro dicembre o si perdono i finanziamenti”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuovasocietà. Caporedattore dal 2017. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano.

Se il governo sembra volersi prendere i suoi tempi ed aspettare la relazione relativa a costi e benefici prima di decidere sul futuro della Tav ad avere una certa urgenza è invece il Commissario straordinario per la Torino-Lione Paolo Foietta, che presentando il “Quaderno 11” sulle tappe dell’opera afferma che «A dicembre devono partire le gare d’appalto altrimenti parte il tassametro e ci sarà un danno erariale pari a 75 milioni di euro al mese di finanziamenti europei persi. Chi risponde di questo danno erariale? O il governo si assume tutte le responsabilità di una decisione che deve essere presa con atti concordati con la Francia e la Ue o i cantieri devono partire e andare avanti».
Foietta è intervenuto anche sul clima di dibattito che intorno alla Tav si è riacceso nelle ultime settimane e soprattutto dopo il voto dei un Odg del Consiglio comunale che a tutti gli effetti rende Torino una città No-Tav. «Ogni decisione é legittima ma va presa con atti nelle sedi opportune, non con discussioni in segrete stanze dove tutti la pensano allo stesso modo, sulla base di pregiudizi. La Torino-Lione é stata approvata da leggi del Parlamento italiano e francese, firmata dal Presidente della Repubblica il 1 marzo 2017». Mentre su quanto dichiarato dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che anche la Francia è contro la linea ad alta velocità precisa: «La ministra francese Elisabeth Borne ha smentito in modo chiaro e netto, rispondendo a un’interrogazione in Senato, il comunicato stampa fatto dal ministero italiano dei Trasporti dopo l’incontro tra i due ministri».
Non solo, il commissario straordinario smentisce anche le ipotesi di investire i soldi destinati alla Tav per potenziale la linea già esistente: «Che la linea storica della Torino-Lione sia satura lo ha certificato Rfi con un documento ufficiale, chi sostiene che si potrebbe adeguarla con opportuni investimenti racconta un’enorme bufala. Per motivi fisici, strutturali e di sicurezza la vecchia ferrovia aperta nel 1800 non ha futuro», ha detto.
La preoccupazione di Foietta è condivisa anche dal presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli, nella giornata in cui una delegazione di imprenditori è andata in visita al cantiere di Saint-Martine-La-Porte, in Francia: «Il ministro Toninelli dovrebbe vergognarsi: venga a vedere i cantieri e la smetta di dire che la Tav è una galleria che non c’è. Dire che l’opera non esiste è fare disinformazione, è Fake news. In tutto sono già stati scavati 25 chilometri di galleria. Se non ci muoviamo, rischiamo di perdere i fondi» ha dichiarato.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Caso Ogr, Cirio: “Per martedì un incontro, troveremo soluzione”

A seguito delle polemiche sulla rilocazione del Covid Hospital inserito all'interno delle Officine Grandi Riparazioni,oggi Il il presidente della Regione Piemonte, Alberto...

Caso Ogr, Laus(PD): “E’ suicida l’idea di guardarle morire”

Il Senatore Mauro Laus del Partito Democratico chiede l'intervento di Regione e Comune per non lasciar morire le Officine Grandi Riparazioni, che...

Università Torino, stop borse di studio per gli “studenti violenti”

Niente borse di studio per gli universitari che sono considerati dei "violenti e facinorosi". Così è stato deciso da un provvedimento, definita...

Torino 2021, la Lega pronta a governare la città

La Lega torna in strada a Torino. Dopo i mesi di lockdown che hanno costretto allo stop delle iniziative sul territorio parte...

Prodi: “Non serve lo scontro generazionale per costruire un futuro su basi solide”

“E’ solo dalla proposta, dai contenuti che può nascere una classe dirigente. Il generico cambiamento non rinnova le cose”. Con la consueta...