di Bernardo Basilici Menini
Intervento della consigliera comunale del Partito Democratico Monica Canalis, in merito alle vicende del mercato di libero scambio: «La Città Metropolitana non è una “dependance” degli assessori del Comune di Torino, sebbene Chiara Appendino sia il Sindaco di entrambi gli enti – dice Canalis – Eppure, la Giunta comunale ha deliberato per ben due volte, il 25 ottobre ed il 22 novembre, in merito all’Area Ponte Mosca, di proprietà della Città Metropolitana, credendo di poter disporre del bene. Peccato che Chiara Appendino non detenga la maggioranza in Città Metropolitana».
Parallelamente, la vicenda che ha visto undici consiglieri metropolitani su diciotto firmare una mozione per chiedere alla Sindaca Appendino di non procedere con il comodato temporaneo dell’area Ponte Mosca a favore del Comune di Torino senza essersi prima confrontata con il Consiglio Metropolitano. Nella mozione, inoltre, i consiglieri hanno impegnato Appendino a non procedere con l’assegnazione dell’area come sede del suk «alla luce delle criticità sociali, ambientali, di sicurezza ed ordine pubblico che quel mercato comporterebbe per il quartiere e alla luce della contrarietà più volte espressa dalla Circoscrizione 7 e dalle associazioni del territorio».
La questione approderà a breve in Sala Rossa, dove la consigliera Grippo ha depositato un’interpellanza sul tema: «Su Ponte Mosca la sindaca ha fatto i conti senza l’oste e adesso deve riferire in aula. Aver deliberato senza sentire il Consiglio metropolitano adombra profili di illegittimità».





