Scontri a Milano con le forze dell’ordine, durante una manifestazione a cui hanno partecipato sindacati di base, Carc e altre realtà. Il corteo, non autorizzato, si è concluso con dei tafferugli.
Oltre seicento i partecipanti del presidio organizzato contro la gestione da parte della Regione Lombardia dell’emergenza Coronavirus: “Voi siete onesti fateci passare. Abbiamo il diritto di manifestare”.
I manifestanti hanno cercato fin da subito di muoversi in corteo occupando parte di via Melchiorre Gioia.
Il corteo ha poi percorso le vie intorno al palazzo della Regione intonando cori come “Fontana attento, ancora fischia il vento”, “Fontana e Gallera per voi non c’è domani stanno arrivando i nuovi partigiani” e ” il virus è il profitto “.
“L’emergenza Covid-19 ha fatto esplodere le contraddizioni di un sistema che si è basato per anni sullo sfruttamento delle lavoratrici e dei lavoratori, in particolare nella Milano città degli eventi e delle vetrine sfavillanti- scrivono gli organizzatori – oggi, nella cosiddetta fase 2, sono lasciate indietro proprio tutte le persone con contratti precari e ultraflessibili che da subito si sono trovate senza alcuna protezione”.





