20.2 C
Torino
giovedì, 13 Agosto 2020

Salotti buoni e professionisti: CasaPound non affascina solo le periferie

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...
Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società, di cui è il direttore dal 2017.

Non sarà per molti facile accettarlo ma è così. Il fascino di CasaPound ha colpito i cuori non solo nelle periferie, come si direbbe a Roma, dei borgatari o dei ragazzi casual delle curve, ma fa breccia anche nei salotti della borghesia e negli studi dei professionisti.
In tutta Italia, visto che gli ultimi sondaggi la danno vicino alla soglia minima per entrare in Parlamento, non sono pochi i delusi dei partiti tradizionali ad ammiccare verso CasaPound ed anche a Torino il suo nome sembra non essere più associato solo alla birreria, già Club di backgammon, “Asso di bastone”, ma continua ad allargare le fila dei suoi sostenitori. Insomma, mentre il centrosinistra si ricompatta dietro la parola antifascismo, colpevolmente dimenticata per un lungo periodo (in primis dal Partito Democratico), le “tartarughe” attirano sempre di più.
Dicevamo dei professionisti: tra le liste dei candidati di Cp Italia a Torino spunta anche il nome di Gino M.D. Arnone.
Classe 1984, avvocato associato del noto studio Ambrosio & Commodo. Dalla rassegna stampa al fondo del suo curriculum apprendiamo che si è occupato di casi importanti per l’opinione pubblica torinese: dal crollo al Liceo Darwin costato la vita allo studente Vito Scafidi alla tragedia della Thyssenkrupp. Ma anche altre battaglie che sembrerebbero ideologicamente più vicine alla sinistra, come le condizioni dei detenuti e il sovraffollamento delle carceri.

Noti studi professionali e commercianti, dunque, a rinfoltire le schiere di un partito che prima sembrava contare più sui vip della tv, dall’ex gieffino, tragicamente morto anni fa, Pietro Taricone, alla soubrette di origine croata Nina Moric che porta avanti le idee di CasaPound dai suoi profili social. Sempre a Torino, poi, ha aperto mesi fa un negozio, in via Buozzi, quasi angolo via Roma: si tratta del marchio Pivert, in francese picchio, un volatile tra le cui varietà vi è quella dal piumaggio tricolore. Più italico di così.
Secondo inchieste giornalistiche degli ultimi mesi il marchio 100% made in Italy finanzierebbe CasaPound in tutta la penisola. Non solo. La sede centrale di Pivert e la rivista dell’estrema destra “Primato nazionale” davano come contatto lo stesso numero di telefono. Ufficialmente, hanno spiegato, è perchè per le loro comunicazioni si appoggiano allo stesso server di ufficio stampa. Eppure è innegabile che nel negozio di via Buozzi ci lavori Marco Racca, coordinatore piemontese di CP e anche lui candidato alle politiche.

Se poi uno conosce bene il logo di Pivert si accorge che il simbolino appare nei maglioni indossati da non pochi avvocati che si intravedono tra i corridoi del Palagiustizia. E così mentre infiamma la polemica sulla manifestazione per le foibe, che in verità da otto anni si svolge senza che nessuno, tranne i collettivi antifascisti antagonisti e anarchici, abbia mai detto mezza parola, CasaPound guarda avanti. Come detto, non solo alle periferie o agli stadi.
 
 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Concorso per dirigenti Comune di Torino, terza puntata: la riammissione

“Più che un concorso sembra una giallo a puntate”, così alcuni concorrenti hanno commentato le novità pubblicate ieri dalla commissione dell’ormai famoso...

Via Germagnano; ‘DemoS’, ‘Torino in Comune’ e ‘LUV’: “Nessun blitz ferragostano, il Comune si assuma la responsabilità”

“‘DemoS’, ‘Torino in Comune’ e ‘LUV’ esprimono forte preoccupazione riguardo all’iniziativa di sgombero del campo di via Germagnano che coinvolge circa 100...

Il pasticcio dei Voucher scuola della Regione Piemonte

Avevano appena ricevuto la mail che confermava l'assegnazione dei voucher scuola per l'anno 2020/21 ma 45 famiglie piemontesi hanno potuto gioire ben...

Torino città Covidless

La città di Torino ha ricevuto oggi l'attestazione Covidless Approach&Trust. Un riconoscimento frutto del progetto di ricerca che ha analizzato le risposte...

Caso Embraco, Cirio: “Da parti in causa serve risposta chiara”

"Seguo la vicenda Embraco ormai da due anni ed è inammissibile che solo oggi, per la prima volta, si siano trovati seduti...