15.4 C
Torino
martedì, 21 Aprile 2026

Salone del Libro, Ricca (Lega): “Lagioia si dimetta, censura ad Altaforte inaccettabile”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

A poche ore dalla chiusura della 32esima edizione del Salone del Libro e quando ormai le polemiche per l’esclusione della casa editrice sovranista Altaforte sembravano cessate arriva l’affondo della Lega attraverso il suo capogruppo in consiglio comunale e candidato al consiglio regionale Fabrizio Ricca.

“Nicola Lagioia deve dimettersi – afferma Ricca – e deve fare lo stesso il suo direttivo. Non è francamente accettabile che il direttore di un evento importante come il Salone del Libro, evento in crescita e con una credibilità democratica internazionale da difendere, faccia partire un boicottaggio contro lo stesso evento che organizza”.

“Non è nemmeno accettabile che Lagioia non si sia scusato per la lista di proscrizione stilata dal suo amico Raimo, dove giornalisti non omologati al pensiero unico che sembra essere tanto caro a Lagioia e editori liberali venivano invitati a non partecipare all’evento” prosegue Ricca che non risparmia parole ci critica nemmeno nei confronti di Comune e Regione.

“Rimane anche assurdo e da chiarire l’atteggiamento censorio e limitante della libertà di espressione messo in campo da Regione e Comune. Appendino e Chiamparino non hanno speso una sola parola per difendere giornalisti come Buttafuoco, Giuli e editori come Giubilei, marchiati come “razzisti” e “non graditi” afferma l’esponente leghista.

“Il Salone si merita pluralità, democrazia e libertà e il clima che si è creato in questi giorni di polemica va esattamente nella direzione opposta a questi principi insindacabili quando si parla di cultura. Per questo chiediamo un passo indietro a chi non è intervenuto tempestivamente per difendere autori che con la loro presenza, negli anni, hanno contribuito al successo del Salone” conclude Ricca.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano