21.3 C
Torino
venerdì, 12 Luglio 2024

Rimborsopoli, torna a parlare Chiamparino: “Non sono un opportunista politico, sono convinto della correttezza dei miei collaboratori”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino torna a parlare dello scandalo Rimborsaopoli e in particolare dell’inchiesta “spese pazze” che nelle settimane scorse ha portato la procura di Torino a chiedere l’imputazione coatta per il vicepresidente Aldo Reschigna e per l’assessore di Sel Monica Cerutti e altri membri della Giunta.
Il governatore del Piemonte durante il Consiglio di questa mattina, (ancora in corso), ha ribadito la fiducia nei confronti dei suoi: «Sarei stato un opportunista politico se, per salvare la mia faccia, avessi deciso di sacrificare quella dei miei collaboratori».
«Vorrei che fosse chiaro – sottolinea Chiamparino – che accanto alla faccia dei due assessori c’è la mia. Questa non è un’affermazione retorica, ma una valutazione di tipo personale che alla mia età, permettetemi, prevale su tutto. Io sono profondamente convinto – ribadisce – della loro assoluta onestà e correttezza». Queste le parole con cui il preseidente della Regione spiega la sua decisione di non ritirare le deleghe degli assessori, preferendo aspettare il primo grado di giudizio per decidere come comportarsi. Nel suo intervento, Chiamparino ha poi aggiunto: «Legalità vuol dire rispetto della magistratura, per questo non ho alcuna intenzione di parlare della vicenda delle firme, perché qualsiasi cosa dicessi in merito potrebbe essere interpretato come il tentativo di forzare l’indipendenza della magistratura». E si affretta a concludere Chiamaprino la discussione in aula a Palazzo Lascaris in merito alla vicenda di presunte irregolarità nella raccolta delle firme di alcune liste che hanno sostenuto la sua candidatura: «in momento difficile per il Piemonte evitiamo che le vicende pur legittime interne dei partiti abbiano ripercussioni sulle istituzioni».
 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano