di G.Z.
Anche Torino come Borgosesia. Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord del capoluogo piemontese, chiede all’amministrazione un’ordinanza per contrastare il fenomeno dell’accattonaggio molesto. Non solo. In queste ultime settimane sul tavolo del segretario della Lega Nord Torino sono arrivate le denunce di cittadini, commercianti e turisti che hanno visto una situazione pressoché emergenziale.
«Assistiamo sempre più nelle strade della nostra città alla presenza di persone dedite all’accattonaggio. Un aumento, sopratutto negli ultimi mesi, dovuto anche a presunti profughi che si sono andati ad aggiungere si sempre presenti rom che spesso utilizzano i bambini per impietosire» spiega Ricca aggiungendo come si tratti di «una situazione da troppo tempo sottovalutata anche per il troppo buonismo che mistifica la realtà. Per questo motivo abbiamo presentato al Sindaco una proposta di ordinanza per contrastare il fenomeno».
Pugno di ferro e sanzioni severe. Sono queste le richieste del capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale: «Multe da 250 a 1500€, come previsto dalla legge, per chi accattona, simula disabilità, impiega minori e animali per elemosinare. Si proceda all’identificazione di queste persone e vengano segnalati ai servizi sociali. Invece per i presunti profughi si accerti se siano ospitati in strutture di accoglienza e nel caso venga sanzionata, come responsabile, la struttura».





