17.8 C
Torino
martedì, 22 Settembre 2020

Quel "ni" che fa la differenza

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Drake
Drake
Sir Francis Drake nato il 13 luglio 1540. Navigatore e corsaro inglese. Collabora con Nuova Società dal 2017, con la rubrica "I corsivi del corsaro". Una leggenda narra che quando si è in pericolo basta battere sul suo tamburo per vedere le vele delle sue navi all'orizzonte e giungere in soccorso.

L’antroponomastica li differenzia con una semplice sillaba: “ni”. Ma tra Paolo Marchioni, sindaco di Omegna e Silvia Marchionini, sindaco di Verbania, la distanza politica nell’imminenza del referendum nel Vco tra “divorzio” dal Piemonte o “matrimonio” con la Lombardia, è abissale.
Più diversi non potrebbero essere, tralasciando la non secondaria questione di genere: lui è leghista, lei dem e questo spiega in toto, senza dover aggiungere altro, come la vedano su migranti, Europa, politiche sociali ed economiche, eccetera, eccetera, eccetera. Ma sul voto referendario è accaduto l’incredibile: quella sillaba si è trasformata come per incanto, non più una semplice appendice anagrafica rispetto a Marchioni, ma la sua l’espressione più compiuta e consapevole dell’equilibrismo dialettico raggiunto da un leghista della prima ora.
A differenza di Marchionini, infatti, che ha pubblicamente manifestato il suo fermo e convinto “no” sulla scheda, in un’intervista sulle pagine piemontesi de La Repubblica il sindaco di Omegna ha contrapposto opposto la classica tendenza al pattinaggio sulle opinioni, tipico di quei “lor signori”, come scriveva il mitico Fortebraccio, che alla vigilia delle elezioni, dopo una vita spesa nel sottobosco della politica con una ben individuabile casacca, dichiaravano con santa ingenuità: “il voto è segreto”.
Marchioni si è persino spinto oltre le colonne di Salvinmen, fino a teorizzare che il suo ruolo istituzionale gli impedisce di esprimersi. Insomma tra il “sì” e il “no” ha optato per il più comodo e più prudente “ni”. Non c’è da stupirsi: anche il celodurismo leghista si deve adeguare ai feromoni governativi.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Laus: “Periferie diventino zone franche urbane”

Da tempo Torino è salita sul podio nazionale delle città con le periferie più popolate. E il primato purtroppo le è valso...

Moncalieri, Paolo Montagna si conferma sindaco. Ballottaggio a Venaria e Alpignano

Secondo mandato per Paolo Montagna, l'esponente del Partito Democratico che al primo turno si riconferma sindaco di Moncalieri con un consenso che...

Pd, lavorare sulle periferie per superare il voto “di protesta”

L'analisi del voto, a caldo, è sempre frutto di una percezione personale in attesa di dati più chiari, flussi e studi più...

Caso Ream, Appendino: “Ho agito in buona fede. Resto sindaca ma mi autosospendo da M5s”

Dopo la sentenza di primo grado che la condanna a sei mesi per il reato di falso in atto pubblico relativo al...

I Cinque Stelle dalla parte di Appendino: “Continuiamo a sostenerla”

Se la maggioranza pentastellata ha vissuto momenti di crisi e ha dubitato della propria sindaca non è di certo oggi. Anzi la...