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lunedì, 20 Maggio 2024

Pulex irritans: le pulci dell’uomo

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Anche se le infestazioni da pulci sono nell’uomo decisamente rare, può capitare che questo fastidioso insetto si avvicini a un essere a sangue caldo. La specie pulex irritans predilige l’uomo, in Italia però sono presenti anche altre specie di pulci, che abitualmente infestano altri animali, ma che non disdegnano assolutamente l’uomo. La prevenzione è sicuramente la migliore soluzione per evitare di essere attaccati da questi insetti, per eseguirla in modo corretto è però importante conoscerne le abitudini.

Le pulci dell’uomo e degli animali
Se Pulex irritans tende a prediligere l’uomo, come ospite abituale, altre pulci preferiscono invece altri animali; per altro sono proprio queste ultime le più diffuse in Italia. Due specie di pulce, Cnenocephalides canis e felis, sono decisamente più diffuse rispetto alla pulce dell’uomo. Si tratta, rispettivamente, della pulce del cane e di quella del gatto. Visto che gli adulti possono scorrazzare anche in gran numero sui nostri animali domestici, è chiaro che è possibile che da essi passino al proprietario. Per farlo è sufficiente un breve contatto, si pensi poi alle situazioni in cui il cane o il gatto dormono sul letto, o riposano sul divano o sul tappeto del soggiorno. Ogni pulce femmina adulta depone, nel corso dei mesi, centinaia di uova, dalle quali nascono le larve.

Come vivono le larve di pulce
Le pulci adulte si nutrono di sangue di esseri quali umani, gatti, cani, topi o altri animali a sangue caldo. Le larve invece vivono tra i detriti, nella polvere e nelle zone buie e umide. Tra i peli di un tappeto possono trovare briciole, residui di pelle e di peli animali e umani, scorie che possono essere perfette per la loro alimentazione. All’interno della loro alimentazione c’è comunque del sangue, prelavato dalle feci delle pulci adulte. Quando una larva diviene adulta attende il passaggio di un animale, per balzargli sopra e cominciare a succhiargli il sangue. Le punture sono molto pruriginose e fastidiose, occorre però ricordare che le pulci possono fungere da vettori per patologie anche gravi, tra cui la peste, il tifo e la salmonella.

Prevenire le infestazioni
Il miglior modo per tenere lontane le pulci da casa consiste nel mantenere delle buone abitudini. La prima consiste nel trattare gli animali domestici con appositi antipulci; ne esistono sotto forma di gocce, da posizionare periodicamente sulla cute del cane o del gatto. Per i cani esistono anche farmaci la cui assunzione periodica permette di tenere lontane pulci e altri parassiti. Oppure si possono utilizzare i classici collari antipulci. Oltre a questo è importante anche svolgere una corretta e regolare pulizia della casa. Tappeti, coperte e tessuti vanno regolarmente puliti e lavati. La polvere e i detriti, soprattutto quelli che si rintanano sotto ai mobili e negli angoli, devono essere rimossi spesso, in modo da non creare lo spazio adatto alla vita delle larve di pulce.

E se siamo infestati dalle pulci?
Nel caso delle pulci del cane e del gatto può capitare che un singolo esemplare punga un umano, dal quale però tenderà a staccarsi rapidamente. Quando invece sono le pulci umane ad attaccarci, solitamente le infestazioni sono cospicue e difficili da risolvere. È infatti necessario rivolgersi a personale sanitario, che sarà in grado di offrirci tutto l’aiuto necessario a scacciare gli insetti o a ucciderli rapidamente. Anche perché la normale igiene personale può non essere sufficiente.

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