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lunedì, 22 Luglio 2024

Processo Mediaset, Berlusconi: “Dall'America le carte che provano la mia innocenza”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Ha preso la rincorsa, ha ricaricato le forze e ora è tornato più in forma che mai. Stiamo parlando, per chi non lo avesse intuito, di Silvio Berlusconi. Dopo un periodo in cui sembrava che si fosse quasi fatto da parte, come un animale ferito, accasciatosi in seguito al colpo mortale infertogli dalla sentenza della Cassazione che il primo agosto lo ha condannato in via definitiva per frode fiscale nel processo Mediaset, ora risorge a nuova vita. L’araba fenicie ha armato i suoi e il 27, giorno in cui il Senato voterà la sua decadenza da senatore, è pronto a scendere in piazza con quel che resta del suo esercito. Il braccio destro, Angelino Alfano, l’eterno secondo, ha disertato la chiamata alle armi.
Il Cavaliere li ha radunati e ha pronunciato il discorso che ha segnato l’inizio della fine, non si sa ancora bene di chi.
Ha parlato di golpe della sinistra, un colpo di stato che, sempre secondo Berlusconi, non è stato evitato e arginato neanche dal presidente della Repubblica. Toni duri insomma, a cui Giorgio Napolitano ha risposto seccamente: «Non solo non si sono create via via le condizioni per un eventuale intervento del capo dello Stato sulla base della Costituzione, delle leggi e dei precedenti, ma si sono ora manifestati giudizi e propositi di estrema gravità, privi di ogni misura nei contenuti e nei toni».
Neanche la grazia dunque pare essere il paracadute per Berlusconi.
E allora qual è l’asso nella manica dell’ex premier? A quanto da lui stesso annunciato un plico di documenti in arrivo dall’America che permetterebbero di provare la sua innocenza in merito proprio al processo Mediaset.
«Le novità importanti – spiega l’Arcorino – per quanto riguarda il processo Mediaset, sono che in Usa il fisco americano sta per procedere con una causa verso Franck Agrama e altre persone, ritenute responsabili di evasione fiscale importante, e da queste situazioni emergono testimonianze di importanti dirigenti del gruppo Agrama, che dimostrano come la vicenda che vede il gruppo Agrama protagonista sia una vicenda da cui Silvio Berlusconi è assolutamente, completamente estraneo, altri sono i protagonisti e sono dichiarati in modo chiaro, senza possibilità che si possa interporre alcun dubbio».
«Ho convocato per le 15.30 – evidenzia – una conferenza stampa a Forza Italia, in cui darò notizia di queste carte. Probabilmente ne leggero’ anche una parte, e darò la notizia che noi intendiamo presentare quanto prima una domanda di revisione del processo alla Corte competente, la Corte d’appello di Brescia, fidando sul fatto che questa domanda possa essere assolutamente accolta, per la chiarezza di queste notizie, che oltretutto sono anche confermate da molti testimoni, che i giudici di primo e secondo grado non hanno voluto nemmeno ascoltare. Abbiamo le deposizioni di tutti questi inascoltati testimoni, che fanno riferimento alla realtà, una realtà -ha concluso il leader di Fi- che mi vede completamento estraneo, che esclude assolutamente ogni mia partecipazione a qualsiasi fatto illegittimo».
Non resta che aspettare che il mago tiri fuori il suo coniglio dal cilindro.

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