Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera del Vice Coordinatore Generale della Dirigenza della Città di Torino, Giuseppe Ferrari.
Caro Direttore,
mi rivolgo alla tua cortesia per svolgere alcune considerazioni sull’articolo dell’ottimo Carlo
Savoldelli del 30 gennaio 2018.
In primis vorrei fare presente che i fondi della retribuzione dei dirigenti sono previsti dal
CCNL e non potrebbero mai essere utilizzati per gestire la situazione degli esuberi dei dipendenti
della Fondazione Musei, nei cui confronti la Città si è già impegnata a trovare soluzioni che preservino i posti di lavoro a prescindere dai fondi contrattuali per la dirigenza comunale.
La Città ha liquidato per i dirigenti meno fondi che nel passato, come risulta agli atti
verificabili in qualsiasi momento e quindi i “premi sotto l’attuale amministrazione non sono in
aumento bensì in diminuzione per euro 70.000”.
Giova però fare presente che l’attuale situazione organica della dirigenza comunale,
gravemente sotto organico, anche a causa di un concorso non espletato dalle precedenti
amministrazioni, che è stato annullato dalla giurisdizione amministrativa, comporta che quasi tutti i
dirigenti abbiano la responsabilità di più servizi, aree e divisioni contemporaneamente (io stesso dirigo due divisioni ed un’area e fino a maggio ho diretto una Divisione e tre Aree) con obbligo
regolamentare di una maggiorazione del premio di risultato.
Per quanto mi riguarda direttamente, percepisco l’attuale retribuzione dal 2010 essendo, tra
l’altro, Vicedirettore Generale della Città, carica che conservo tuttora anche se ridenominata Vice
Coordinamento Generale della Dirigenza.
Mi farebbe piacere che si guardasse anche il mio curriculum professionale che descrive 38
anni di carriera senza rilievi, costellata sempre da nomine a seguito di concorsi pubblici per titoli ed
esami, e illuminata da alcune delle più rilevanti attività della Città di Torino che si sono realizzate
servendo la politica lealmente in tutti questi anni.
Non ho ricordi di trattative esacerbate per mantenere basso il costo della dirigenza effettuate
dalle precedenti amministrazioni.
Non mi risulta essere mai stato ridotto uno stipendio dal 1981.
Mi risulta un costante e leale servizio alla politica da parte mia e dei colleghi che continuerà
finché resteremo in servizio onorando la Città e noi stessi.
Giuseppe Ferrari
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Nuova Società tiene a sottolineare che la nota di Ferrari non modifica i dati pubblicati sulla sezione amministrazione trasparente della Città di Torino che hanno ispirato l’articolo.
Inoltre, la medesima sezione “amministrazione trasparente” pubblica i precedenti accordi sindacali, compresi quelli sulla riduzione del costo della dirigenza.
Vorrei sottolineare che mai da parte nostra è stata messa in dubbio la competenza e la professionalità della dirigenza comunale e del Vice Coordinatore Generale della Dirigenza di Torino.
Andrea Doi (direttore responsabile di Nuova Società)
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Gentile Direttore,
Nel ringraziarLa per l’integrale pubblicazione della mia risposta, ad ulteriore integrazione Le segnalo che i dati stipendiali, pubblicati sulle pagine Amministrazione trasparente, richiamati nell’articolo fanno riferimento ai premi attribuiti ai Dirigenti relativamente all’anno 2014 (penultima premialità erogata dalla precedente Amministrazione) ed all’anno 2016 (prima premialità erogata dall’attuale).
L’importo erogato per i premi di risultato 2014 dei Dirigenti di ruolo è stato di € 1.501.602 a seguito della volontaria rinuncia della Dirigenza stessa ad una consistente parte di tale retribuzione contrattualmente spettante (Accordo sindacale 7 luglio 2014), che non comporta diminuzione retributiva permanente.
La pregherei quindi di rettificare il commento redazionale.
Cordialmente
Giuseppe Ferrari





