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venerdì, 22 Gennaio 2021

Piedi gonfi in menopausa: perché succede?

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La menopausa comporta una serie di disagi a livello fisico. Tra questi ricordiamo un rallentamento del metabolismo, una costante sensazione di spossatezza, vampate di calore che colgono tutto il corpo e il fenomeno dei piedi gonfi.

Perché, in questo periodo tanto delicato, le gambe e le caviglie diventano stanche e pesanti? Quali sono i cambiamenti che avvengono nell’organismo? Quella di cui parliamo è una fase inevitabile nella vita di ogni donna, e i sintomi possono essere più o meno fastidiosi a seconda del singolo caso. Tuttavia vi sono degli accorgimenti che consentono di attenuarli e di migliorare notevolmente la situazione.

Per quale motivo i piedi si gonfiano nel corso della menopausa?

Il gonfiore, che interessa soprattutto la zona dei piedi, è dovuto in particolare a una progressiva ritenzione idrica.

Ciò significa che i liquidi tendono ad accumularsi, poiché i tessuti non riescono più a espellere correttamente le scorie. Questo disturbo, in effetti, è molto frequente in menopausa, anche tra coloro che in precedenza non ne hanno mai sofferto.

La problematica riguarda sia le gambe e i piedi, sia altre aree come l’addome e i fianchi. Spesso ne deriva un aumento di peso, fattore che va a ricadere ulteriormente sul benessere degli arti inferiori.

Come provvedere alla nostra salute e contrastare i piedi gonfi? Vediamo quali sono le regole fondamentali da seguire!

La giusta alimentazione

Vi sono dei cibi in grado di combattere il gonfiore, e di favorire l’idratazione del corpo e l’eliminazione delle tossine.

Iniziamo con la frutta e la verdura. Di queste andrebbero consumate almeno 4 porzioni al giorno, prediligendo ovviamente i prodotti di stagione. Sono ideali, ad esempio, i mirtilli, il ribes, l’ananas, il sedano, i cetrioli, la lattuga, i finocchi e le mele, nostri preziosi alleati contro i liquidi in eccesso.

Non dimentichiamo, poi, che i piedi gonfi in menopausa sono talvolta causati da una cattiva microcircolazione. Da questo punto di vista la vitamina C può davvero fare miracoli: via libera, dunque, agli agrumi, ai kiwi, alla rucola, ai peperoni!

Oltre agli ortaggi e ai frutti, una dieta equilibrata deve includere una buona dose di proteine. Vanno benissimo il pesce, la carne bianca e i legumi, da utilizzare per la preparazione di zuppe e insalate. Inoltre è essenziale che non manchino le fibre, che facilitano il transito intestinale e lo smaltimento delle impurità: a tal proposito consigliamo i cereali integrali, il farro, l’orzo e il miglio.

Nella lotta alla ritenzione idrica è indispensabile bere molta acqua: circa 2 litri quotidiani, che corrispondono a una decina di bicchieri pieni. In alternativa è possibile sorseggiare un paio di tazze di tè verde, oppure tisane drenanti alla betulla, alla liquirizia, allo zenzero e alla curcuma. 

Un po’ di movimento per dare sollievo ai piedi gonfi

Le donne in menopausa che vanno incontro ai piedi gonfi non dovrebbero condurre un’esistenza del tutto sedentaria, anzi. È importante fare un po’ di movimento con regolarità, come supporto alla circolazione del sangue e per mantenersi in forma.

Le gambe pesanti risentono tantissimo degli accumuli di grasso! Per questa ragione una sana alimentazione va conciliata con un minimo di sport, che sia la corsa leggera, il fitness, il nuoto, lo yoga ecc. Anche soltanto la camminata veloce è utile contro la sensazione di gonfiore, e fa sì che gli arti inferiori rimangano agili e scattanti.

Per il resto, gli esperti suggeriscono di sfruttare ogni occasione per “sgranchire” ginocchia e polpacci. Ciò vuol dire fare le scale invece di usare l’ascensore, e sostituire la macchina o i mezzi pubblici con una bella passeggiata!

I massaggi con il gel alla bava di lumaca

In caso di piedi gonfi, un valido aiuto può giungere da gel freddi come quelli alla bava di lumaca.

Questa sostanza ha numerose proprietà positive, ed è un autentico toccasana per le gambe e per le caviglie. Ha un effetto defaticante e svolge un’azione idratante e nutriente nei confronti della cute. Si pensi che persino molti atleti professionisti ricorrono a una crema del genere dopo gli allenamenti.

Dove acquistare un gel ricavato dalla bava di chiocciola? Tale articolo è compreso nel catalogo di Nuvò Cosmetic, brand italiano nato nel 2014 con l’obiettivo di fornire alla clientela ottime formulazioni per la beauty routine.

Il marchio non rinuncia mai alla ricerca dell’eccellenza e di metodi sostenibili a livello ambientale. La filosofia green di Nuvò è uno dei maggiori motivi per cui l’azienda è tanto apprezzata, insieme all’assortimento completo e alla cura con cui vengono trattati gli animali.

Il gel freddo alla bava di lumaca si applica attraverso un massaggio, così da favorire la microcircolazione locale. È necessario che il tutto duri almeno 15 minuti, e che il procedimento si ripeta ogni giorno magari di sera prima di andare a dormire. Da questo rimedio i piedi gonfi trarranno giovamento anche in un periodo come la menopausa!

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