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sabato, 25 Maggio 2024

Per Torino è proprio un gran brutto tramonto

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In data odierna è stata consegnata a tutti i consiglieri comunali una lettera inviata dal Collegio dei Revisori al Sindaco Appendino, all’Assessore al Bilancio e al Direttore Finanziario nel corso della quale i Revisori accusano apertamente l’amministrazione di aver sottoposto ai Revisori una bozza di Delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio diversa da quella poi sottoposta al Consiglio Comunale.

Inoltre i Revisori accusano l’amministrazione di avere inserito nella bozza di Delibera n. 2017 02739/024 portata all’approvazione del Consiglio Comunale il 31 Luglio 2017 considerazioni favorevoli del Collegio dei Revisori non corrispondenti al vero, perché in palese contrasto con quanto ribadito più volte dal Collegio dei Revisori con riguardo al trattamento contabile del debito Ream.

Si tratta di accuse gravissime che lasciano allibiti sul modus operandi della Giunta Cinque Stelle.

Al riguardo già il 31 luglio avevamo richiesto all’assessore al bilancio di chiarire lo svolgimento dei fatti ,senza ricevere risposta alcuna.

I Revisori danno altresì parere contrario al certificato di Bilancio precisando che “il Certificato al Bilancio 2017 rispecchierà i dettami previsti dalla Legge solo ed esclusivamente se verranno osservate tutte le prescrizioni e le riserve richiamate dal Collegio dei Revisori ed in particolare se nel corso dell’esercizio 2017 verrà riconosciuto e finanziato il debito Ream come previsto dall’art. 194 del Tuel”.

Ai sensi dell’articolo 161 comma 1 del T.U.E.L. la mancata trasmissione della predetta certificazione al Bilancio comporta la sospensione del pagamento delle risorse finanziarie a qualsiasi titolo dovute dal Ministero dell’Interno, comprese quelle a titolo di fondo di solidarietà comunale.

Credo non si sia mai verificato nella storia del Comune di Torino che i Revisori abbiano denunciato comportamenti della Giunta così gravi e lesivi delle prerogative del Consiglio Comunale e dei Revisori ed abbiano espresso parere negativo al Certificato di Bilancio.

Determinare quali saranno le conseguenze per la Città di Torino temo sia materia di competenza della Procura e della Corte dei Conti.

Quello che è certo è che il comportamento della Giunta 5 Stelle travalica ormai i confini della approssimazione e scivola velocemente verso procedure al limite della legalità.

Per la Città che è stata patria di grandi avvocati e giuristi è proprio un gran brutto tramonto.

 

Scritto da Alberto Morano, consigliere comunale di Torino “Lista Morano”

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