di Bernardo Basilici Menini
Non c’è mai pace per il Partito democratico. Ed è per questo che il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, ha deciso di intervenire. Per spegnere l’incendio, non per accenderlo. Laus manda infatti un messaggio chiaro per mantenere unito il Pd: «Faccio un appello all’unità del partito perché ognuno contribuisca a includere non escludere».
«Quello che sta succedendo non può non generare sofferenza profonda in chi ha dato un forte contributo per l’integrazione di culture politiche diverse – prosegue Laus – In un momento difficile come quello che sta vivendo il Paese l’unico vero partito in grado di affrontarlo resta il Pd anche per il dibattito che si svolge al suo interno e che difficilmente si potrebbe vedere in altre forze politiche a cominciare da M5S».
«Un congresso è finto se sono finti i candidati. Dato che i candidati sono veri il problema non si pone. Quanto si tempi in uno o due mesi si può fare tutto», ha concluso il presidente del Consiglio regionale.





