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domenica, 9 Maggio 2021

Patologie psichiatriche, Magliano: “In Piemonte manca ancora Consulta per salute mentale”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Nonostante in Piemonte stiano crescendo i casi di patologie psichiatriche ancora non è stata istituita una Consulta per la salute mentale. Lo afferma il consigliere regionale dei Moderati Silvio Magliano: “La diffusione delle patologie psichiatriche- aumenta a ritmi preoccupanti e la pandemia da Covid-19, con il senso di incertezza e paura che porta con sé, sta aggravando la situazione. Non c’è emergenza pandemica che possa giustificare questo grave ritardo”.

“Per i Moderati – spiega Magliano – la costituzione della Consulta è una priorità, chiediamo un’accelerazione sull’iter affinché sia costituita entro la fine del 2021”. 

“L’allarme degli psichiatri dà la dimensione del problema – afferma il consigliere – 800mila nuovi casi di depressione nei prossimi mesi a livello nazionale, non solo tra chi ha contratto il virus. Occorre accelerare: chiediamo che la Consulta sia costituita entro la fine dell’anno”. 

Magliano ha presentato un’interpellanza in consiglio regionale a cui la Giunta ha risposto che il percorso per l’istituzione della Consulta inizierà a fine pandemia. “In compenso, si chiudono i reparti psichiatrici, vedi Mauriziano di Torino. E’ questa la misura della incapacità della Giunta regionale cogliere la gravità di quello che sta accadendo” conclude Magliano.

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