Oggi papa Francesco spegne 77 candeline, e per festeggiare il suo compleanno ha scelto di invitare alla celebrazione di questa mattina tre clochard che si aggirano nei pressi del Vaticano. I tre, uno dei quali accompagnato anche dal fedele amico a quattro zampe, hanno dunque partecipato alla messa recitata questa mattina da Bergoglio nella cappella di Santa Marta e, successivamente, si sono goduti una colazione papale.
A quanto pare gli inusuali ospiti sarebbero stati richiesti direttamente dall’eminenza bianca, che avrebbe spinto monsignor Konrad Krajewski, elemosiniere papale nominato lo scorso tre agosto in successione all’arcivescovo Guido Pozzo, a «cercare i poveri senza aspettare che la gente bussi alla porta».
Presenti alla celebrazione di questa mattina, in una atmosfera quanto più familiare, i dipendenti del residence vaticano, monsignor Pietro Parolin, segretario di stato vaticano, Angelo Sodano, decano del collegio cardinalizio, e Krajewski.
Dalle 23.59 di ieri sera, invece, i papa boy con la collaborazione del Centro San Lorenzo e dei Cavalieri templari cattolici hanno promosso una “maratona di preghiera” in omaggio al pontefice. L’iniziativa ha ottenuto centinaia di adesioni, che hanno permesso tra le altre cose di coprire anche tutti i “turni” di notte, e si concluderà alla mezzanotte di oggi.
Interrogati sulla motivazione che li ha spinti ha scegliere un regalo così particolare per il Santo padre, gli organizzatori hanno risposto: «Perché la frase più usata dal Santo Padre dall’inizio del suo pontificato è: “Pregate per me”».
Alessandra Del Zotto
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