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mercoledì, 22 Maggio 2024

Palloncini in piazza San Pietro per i 47 anni di Emanuela Orlandi: "Vogliamo una commissione d'inchiesta"

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Moreno D’Angelo
Uno striscione che urla “Abbattere il muro di omertà”. Palloncini, lanterne cinesi che si alzano in volo e magliette bianche con frasi del Vangelo per Emanuela Orlandi che oggi compirebbe 47 anni (vedi fotografie in allegato).
Sono in tanti quelli che si sono dati appuntamento per un sit che è iniziato nel primo pormeriggio e che continuerà fino a sera, a pochi metri dalla linea di confine tra Stato Italiano e Vaticano.
In piazza Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, che, scuro in viso, attende un segnale da qualcuno della Santa Sede che lo incontri a nome del Pontefice.
Per Orlandi è fondamentale avere un chiarimento sul senso di quella frase, «Emanuela è in cielo», a lui detta da papa Francesco cinque giorni dopo la sua elezione, davanti alla chiesa di Sant’Anna. Alla manifestazione partecipa anche Antonietta Gregori, sorella di Mirella, l’altra ragazza rapita nello
stesso periodo a Roma.
Ma cosa vuole ottenere il popolo che chiede giustizia per Emanuela dopo quasi 32 anni dalla sua sparizione?
La risposta sta in una petizione lanciata nel 2012 ed ancora aperta. Inizialmente i comitati chiesero a papa Ratzinger di attivarsi per accertare la verità sulla giovane cittadina vaticana scomparsa nel 1983. Si raccolsero 80mila adesioni e la firma di 30 parlamentari. Oggi una nuova petizione, diretta al Segretario di Stato Vaticano e che ha già raccolto 157 mila firme, con la quale punta a un obiettivo molto preciso: l’apertura di una commissione d’inchiesta cardinalizia.
Fino a oggi le pressioni dei comitati per Emanuela hanno avuto dei risultati. Il primo quello di non far cadere la vicenda nel dimenticatoio, come invece avvenuto per tanti misteri italiani, rimasti irrisolti. Sono riusciti inoltre, con le loro pressioni e denunce, ad ottenere il formale impegno di diverse autorità istituzionali sul caso Orlandi per far sì che la salma del boss Renatino De Pedis venisse trasferita dalla Basilica di Sant’Apollinare.
Le foto del presidio in piazza San Pietro:
foto orlandi compleanno orlandi compleanno 2

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