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domenica, 17 Gennaio 2021

Natale con coprifuoco e senza spostamenti. Ecco come sarà il nuovo Dpcm

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Confermato il coprifuoco e limiti a spostamenti tra Regioni ma anche tra Comuni durante le vacanze di Natale. Prevale la linea dura per il nuovo Dpcm che sarà varato nelle prossime ore che conterrà le misure valide fino al termine delle festività. Tante le questioni sul tavolo dell’esecutivo in queste ore che si deve destreggiare tra la voglia di celebrare le feste in famiglia degli italiani e il non vanificare i sacrifici fatti fino ad oggi che hanno portato a un calo dei contagi.

D’altronde il ministro della Salute Speranza avverte: abbassare la guardia durante le festività vuol dire aumentare il rischio di una terza ondata a gennaio. E così è già sicuro che sarà un Natale senza veglioni con il coprifuoco confermato dalle 22 alle 5 del mattino.

Restano aperti sul tavolo la questione degli spostamenti tra Regioni e Comuni. Il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia ha infatti chiesto la linea dura e i divieti di spostamenti tra Regioni anche per le zone gialle. L’ipotesi al vaglio però è di inasprire le misure solo sotto Natale. Dal 21 dicembre fino al 6 gennaio sarà impossibile spostarsi, ma chi vorrà primo o dopo potrà raggiungere le seconde case, o il proprio domicilio anche in altre regioni. Allo stesso modo si valuta la linea dura proprio per i giorni di festa: non sarà possibile uscire dal proprio Comune il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio.

Altro nodo l’apertura di negozi e ristoranti: l’ipotesi è di estendere l’orario di apertura dei negozi fino alle 21 per tutto il periodo dello shopping natalizio per evitare code e assembramenti. Mentre i ristoranti potranno restare aperti per i pranzi del 25 e 26. Niente veglio di Capodanno invece tanto che i ristoranti degli hotel il 31 chiuderanno alle 18. Vietate le crociere e confermata la chiusura degli impianti sciistici.

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