18 C
Torino
domenica, 14 Luglio 2024

Mozione di Ricca (Lega Nord): “Per aiutare i piccoli negozi aumentiamo la Tari ai grandi centri commerciali”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

L’ultimo caso solo ieri, quando in Consiglio comunale è stata votata la costruzione di un nuovo supermercato Lidl in via Bologna. Un proliferare di grandi catene di supermercati e di centri commerciali, spesso in periferia, che non piace al capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca, che presenterà una mozione a sostegno del piccolo commercio e dei negozi di prossimità.
L’intento «è di abbattere almeno di due milioni il costo della Tari per i piccoli commercianti aumentando quella dei colossi della grande distribuzione».
«Negli ultimi anni questa misura, grazie alla proposta della Lega, è stata applicata per i mercati e per gli ambulanti, ora bisogna essere più incisivi ed estendere la riduzione della tassa anche ai negozianti locali e aumentare appunto quella dei grandi centri commerciali, supermercati e ipermercati» spiega Ricca.
L’esponente del Carroccio parla dell’ennesima promessa tradita da Appendino: «Ormai siamo abituati: Appendino in campagna elettorale prometteva una cosa e ora da sindaco ne fa un’altra. É il caso dei grandi supermercati e centri commerciali a cui la giunta continua a dare autorizzazioni ad aprire alla faccia dei piccoli negozianti che si sono visti garantire sostegno quando si cercavano voti».
Dunque nella mozione che verrà presentata al Consiglio comunale si proporrà un importante aiuto ai piccoli commercianti. «Sono oltre una decina i nuovi supermercati che apriranno a Torino, soprattutto in periferia per questo propongo che ai grandi centri si aumenti la Tari, visto che di sicuro non avranno problemi a pagarla, per diminuirla alla piccola distribuzione e ai negozi di prossimità sempre più spesso costretti ad abbassare le serrande per colpa della crisi e della concorrenza spietata dei colossi del commercio che hanno la benedizione della giunta pentastellata» conclude Ricca.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano