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domenica, 19 Aprile 2026

Morano: “Conti di Gtt allegri. La sindaca avvalla?”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

di Andrea Doi

Sarebbero ben 45 i milioni di euro di crediti vantati da Gtt nei suoi bilanci ma che in realtà non erano esigibili. A sostenerlo è il consigliere comunale Alberto Morano che dopo un analisi fattura per fattura dei conti dell’azienda del trasporto pubblico precisa che dei 70 milioni di disallineamento ben 45 sarebbero ricondubili a fatture duplicate o emesse per prestazioni già pagate. Insomma, in poche parole: crediti inesistenti, creati “ad hoc” per dimostrare un pareggio in bilancio che in realtà sarebbe un conto in rosso.
Un meccanismo semplicissmo: molte delle fatture inviate all’Agenzia per la Mobilità venivano da quest’ultima respinta proprio perchè già liquidate in precedenza, ma rimanevano invece nel bilancio di Gtt che continuava a sostenere di vantare il credito. Lo stesso accadeva anche nei confronti del Comune di Torino che già durante l’amministrazione Fassino si era accorto che qualcosa non andava e nel la primavera del 2015 due lettere del direttore del settore partecipate, Carla Villari, avvertivano Gtt di 18 milioni di crediti nei confronti di Palazzo di Città che non erano esigibili.
E nel passaggio di consegne tra Fassino e Appendino il pasticcio prosegue. «La falsità del Bilancio 2015 di GTT (approvato dal Sindaco Appendino il 20/07/2016) è attestata dal Consiglio Comunale di Torino con un atto ufficiale proposto dal Sindaco e dall’assessore al Bilancio che un anno fa votarono il Bilancio 2015 di GTT» spiega Morano che ricostruisce le tappe di questi ultimi 18 mesi, fino all’ultimo atto: quando il 13 settembre 2017 il Consiglio Comunale voto la delibera che approva una convenzione tra Comune e Gtt per il pagamento dei mutui relativi all’acquisto di motrici tramviarie per la linea 4. Peccato che da un confronto tra la delibera e i libri contabili di Gtt risulterebbe uno sbilanciamento di circa 5 milioni di euro.
«Ed io mi chiedo quindi, e chiedo al Sindaco e all’Assessore Rolando, come potete pensare di far firmare la convenzione a GTT nei termini proposti dalla Delibera succitata e firmare il Bilancio 2016 (salvo che vengano apportate le occorrenti modifiche) della società attestando, per fatti concludenti ed incontestabili, che il Bilancio 2015, approvato dalla Giunta Appendino era falso per lo meno per l’importo di Euro [5.744.500,94 – 626.469] = 5.115.031,94» si chiede Morano che avverte la sindaca: «Credo che sia giunto il momento per Lei di aprire gli occhi ed uscire dall’angolo in cui, per incapacità, arroganza e presunzione si è andata a mettere. Le condizioni poste dal PD sono per lui inaccettabili».
Per il consigliere comunale serve una scelta di coraggio sostituendo sia nella giunta sia ai vertici di Gtt chi non è stato in grado di svolgere il proprio ruolo e correggendo il bilancio del Gruppo Torinese Trasporti. Morano ha poi incontrato i lavoratori Gtt in protesta sotto l’aula del consiglio ascoltando le loro ragioni.

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