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mercoledì, 22 Maggio 2024

Milan, Galliani si sente sereno. Per Emilio Fede Berlusconi vuole Inzaghi

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Vigilia calda in casa Milan, prima della trasferta di Champions League contro il Barcellona. L’ennesima sconfitta dei rossoneri in campionato, questa volta battuti dalla Fiorentina, ha messo a nudo tutti i problemi societari. Si è parlato di un cambio al vertice, di una sostituzione dell’amministratore delegato Adriano Galliani e del ritorno di Paolo Maldini, dei tanti soldi spesi negli anni e male. Ma l’ad dei rossoneri non si scoraggia, anche se sa di essere nell’occhio del ciclone. «Io metabolizzo tutto, vado avanti assolutamente sereno» dice, ammettendo che questo per lui, in 28 anni di Milan, è il periodo più nero.
Sereno continua a ripetere a chi gli domanda cosa ne pensa delle parole di Barbara Berlusconi proprio sulle spese inutili sostenute grazie al suo avvallo, Galliani usa la diplomazia: «Forse non avete capito, io delle vicende societarie non parlerò mai per tutta la mia vita».
Preferisce concentrarsi nel difendere Mario Balotelli, oggi sotto attacco per le sue prestazioni al di sotto della sufficienza. «Il calcio è stranissimo, bisognerebbe avere la memoria più lunga – spiega l’amministratore delegato – ora molti ce l’hanno con Balotelli, ma ricordo che l’anno scorso senza Mario non saremmo mai andati in Champions e ora saremmo a giocare un’amichevole da qualche parte».
Intanto anche Emilio Fede parla del Milan. In un’intervista alla trasmissione di Radio 24 “La zanzara”, il giornalista racconta che «fosse per Berlusconi, Allegri lo caccerebbe. Avrebbe fatto volentieri a meno anche di rinnovargli il contratto».
«Quando Berlusconi vede giocare il Milan – aggiunge Fede – si segna tutto. Credo di poter dire che lui di Allegri avrebbe fatto a meno anche prima, tecnicamente non è il suo allenatore ideale. Lui capisce di calcio più di Allegri. Con lui in panchina, sinceramente, il Milan farebbe sicuramente meglio».
Per Emilio Fede, grande amico del Cavaliere, l’allenatore ideale del presidente potrebbe essere Seedorf, anche se «a Silvio piace Inzaghi. Mi dice il presidente che Inzaghi è un ragazzo che conosce tutti i calciatori, studia da anni il comportamento dei calciatori».

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