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domenica, 14 Luglio 2024

Mauro Maria Marino: un testo unico per i disegni di legge per la Commissione d’inchiesta sulle crisi bancarie

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

di Moreno D’Angelo

Il senatore Mauro Maria Marino, presidente della VI Commissione finanze, ha comunicato l’arrivo di un testo base unificato sui disegni di legge, depositati in Commissione Finanze su spinosi casi bancari così articolati: due riguardano il Monte dei Paschi di Siena, uno il Banco Desio e della Brianza, quattro le quattro banche poste in risoluzione, quattro il sistema bancario in generale e due la Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Marino ha motivato con soddisfazione il risultato raggiunto con il “testo unico” su un tema così complesso e delicato: «Abbiamo ritenuto non fosse opportuno restringere il campo dell’azione ad un solo soggetto, senza però vanificare il lavoro che era stato precedentemente svolto con lo spirito di rendere subito operativa quella ricerca di trasparenza che ritenevamo necessaria» – evidenziando come: «La volontà di poterci occupare di tutto questo, continuando un’azione che è stata svolta proficuamente con la collaborazione di tutti i commissari  ci ha portato a questa risoluzione».

«La discussione sul testo sarà avviata il 31 gennaio, essendo conclusa l’indagine conoscitiva partita nel febbraio 2016 sulle condizioni del sistema bancario e finanziario italiano e la tutela e la risoluzione della crisi e la garanzia dei depositi europei. Un iter – ha ricordato Marino – che si è sviluppato in ben 23 audizioni che hanno visto impegnati esponenti del consiglio di vigilanza della BCE, della magistratura, della Banca d’Italia e di associazioni di categoria. Uno studio complesso e prezioso che era considerato come prodromico alla Commissione d’inchiesta che era stata auspicata in più disegni di legge».

L’ufficio di presidenza della commissione ha fissato per la conclusione dell’indagine il seguente iter: deposito della relazione conclusiva per il 17 gennaio, votazione della stessa per il 25 gennaio, avvio della procedura legislativa per la Commissione d’inchiesta in VI Commissione il 31 gennaio con il deposito del testo base unificato risultante dai 13 disegni di legge presentati volti ad istituire la Commissione parlamentare.

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