«Abbiamo appreso che l’ingegnere Domenico Appendino ha rinunciato a tenere il ciclo di conferenze sull’evoluzione dell’architettura delle tombe e dei loro corredi nella Cina antica che avrebbe dovuto cominciare il 5 febbraio scorso presso il Museo d’Arte Orientale, e per questo motivo abbiamo deciso di ritirare l’interpellanza che riguardava tale iniziativa, calendarizzata per la discussione in Comune lunedi 19 febbraio prossimo». Lo annuncia il Capo Gruppo della Lega Fabrizio Ricca.
«Vogliamo credere che dietro questo cambio di programma, con annessa cancellazione della pagina che annunciava l’iniziativa, ci sia stata soprattutto la nostra sensibilizzazione sul fatto che era più opportuno che a tenere quelle conferenze e, soprattutto, le successive visite alle collezioni museali fosse il Curatore del museo incaricato della sezione cinese».
Tra l’altro, sottolinea Ricca, il curatore in questione era anche «il candidato prescelto in origine dalla commissione internazionale per dirigere il museo al posto dell’attuale direttore, risultato ultimo della classifica». Quando era consigliera di opposizione dei Cinque Stelle, Chiara Appendino si era più volte dichiarata contraria all’operato del direttore, Biscione, con diverse interpellanze, mettendo in discussione anche la sua preparazione.
«Per questo motivo era eticamente inopportuno – ribadisce Ricca – che l’ingegnere Appendino, dopo aver chiaramente avuto l’assenso di un direttore che la Sindaca stessa indicava come mancante delle competenze orientalistiche, andasse proprio in quel museo a tenere conferenze su tematiche orientalistiche».
Il consigliere Ricca auspica che il Rotary, che avrebbe dovuto devolvere il ricavato del ciclo di incontri pubblici al MAO, riproponga l’iniziativa «valorizzando le competenze interne al museo, nello spirito rotariano che deve essere di servizio e non per fini di promozione personale». A rispondere all’interpellanza, lunedi in Sala Rossa, sarebbe intervenuta personalmente la sindaca Appendino. «Essendo venuto meno l’argomento da approfondire, non vogliamo far perdere tempo prezioso al Consiglio Comunale. E nemmeno aggiungere allo stress della sindaca, che sarà senz’altro provata dallo scandalo rimborsi che ha toccato diversi esponenti del suo partito, anche in Piemonte».
Mao, Fabrizio Ricca: "Il padre dell'Appendino non terrà le conferenze"





