(Adnkronos) – "Le mafie si muovono sottotraccia e riescono a coniugare la realtà analogica con la virtualità digitale. Non sono più incompetenti come le avevamo immaginate, oggi investono e riescono anche a estrarre criptovalute, riescono a investire grazie a piattaforme clandestine di trading e grazie agli hacker informatici con i quali lavorano a stretto contatto, sono in grado di rastrellare denaro attraverso attività come il phishing". Lo ha detto Antonio Nicaso, giornalista, scrittore e studioso dei fenomeni criminali di tipo mafioso e docente della Queen University del Canada, a margine del convegno 'Le mafie nell'era digitale' organizzato dalla Fondazione Magna Grecia a Palermo. Si tratta di “reati in continua evoluzione – spiega Nicasio – che richiedono nuovi saperi e nuovi protocolli d’indagine". "https://nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2023/12/04122023_int_nicasio_TOPNEWS.mp4"—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)





