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venerdì, 19 Luglio 2024

Ospedale Maria Vittoria: anche quest’anno aiuto e solidarietà per i ragazzi di Chernobyl

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Era il 1986 quando la centrale nucleare di Chernobyl nell’allora Urss, esplose con conseguenze disastrose sul popolo e territorio, terrorizzando l’Europa intera. Ad oggi, sono ancora tante le persone contaminate dalle radiazioni e anche quest’anno l’Ospedale Maria Vittoria di Torino porta avanti la causa di solidarietà per i bambini bielorussi che in seguito alle radiazioni hanno sviluppato patologie gravi, in particolare la patologia tiroidea.
Alla campagna di solidarietà, in collaborazione con l’Associazione Onlus Comitato Girotondo, partecipano endocrinologi e chirurghi che dal 4 aprile inizieranno i controlli su un gruppo di diciassette ragazzi tra i sette e i dodici anni arrivati in Italia l’8 marzo.
L’accoglienza dei ragazzi della durata media di due mesi, presso famiglie italiane, è stata organizzata dal Comitato Girotondo che opera prevalentemente in Bielorussia. Il dottor Enrico Mazza,specialista della S.C. di Endocrinologia e Malattie Metaboliche del Maria Vittoria spiega: «Questi ragazzi traggono notevole beneficio da soggiorni in zone non contaminate: è stato infatti accertato che una permanenza di almeno 40 giorni, unita a un’alimentazione con cibi privi di radionuclidi, permette ai bambini di perdere dal 40 al 60% della radioattività assorbita, riducendo così il rischio di essere colpiti da tumori alla tiroide, leucemia, e altre patologie derivanti dalla contaminazione.
In particolare il carcinoma tiroideo in età pediatrica è una patologia che è stata riscontrata in una frequenza non trascurabile nei ragazzi di quelle zone, mentre al di fuori di questa condizione è un evento del tutto eccezionale». I bambini che si trovano in Italia, vengono quindi sottoposti a minuziosi controlli di un programma di screening svolto nell’ambito della legislazione sanitaria vigente tra Italia e Bielorussia, con il sostegno della Direzione Generale ASL TO 2, della Direzione Sanitaria dell’Ospedale Maria Vittoria e grazie acnhe alla collaborazione tra le strutture interessate dell’ASL TO 2, Endocrinologia e Malattie Metaboliche.
Il numero dei ragazzi controllati dall’inizio della collaborazione ad oggi è di ben 95, compresi quelli di quest’anno, cinque dei quali agoaspirati ma, fortunatamente, senza bisogno di intervento. Risultato quindi, che segna un traguardo importante, raggiunto grazie anche al contributo di volontari e famiglie.

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