E’ l’alba quando il governatore del Piemonte Alberto Cirio attraverso i suoi profili social commenta le misure del nuovo Dpcm e l’inserimento del Piemonte in zona rossa, quella dove le misure di contenimento del Covid saranno più drastiche.
“Vi confesso che questa notte non ho dormito. Ho passato le ore a rileggere i dati, regione per regione, a cercare di capire come e perché il Governo abbia deciso di usare misure così diverse per situazioni in fondo molto simili” scrive Cirio che afferma di non comprendere le ragioni del Governo che avrebbe suddiviso in zone di rischio l’Italia basandosi su dati del 25 ottobre scorso.
“ Perché si sia voluto assumere scelte così importanti sulla base di dati vecchi di almeno 10 giorni. Perché il netto miglioramento dell’Rt del Piemonte (sceso nell’ultima settimana grazie alle scelte di prudenza che la Regione aveva già saputo adottare) non sia stato preso in nessuna considerazione. Perché per regioni con situazioni gravi si sia usato un metro diverso” sono le domande che si pone il governatore piemontese chiedendo spiegazioni.
“Il rispetto delle istituzioni fa parte della mia cultura. Ed io rispetto lo Stato. Ma anche il Piemonte merita rispetto. Lo meritano i Piemontesi e le tante aziende che forse non riapriranno. Ed io per loro pretendo dal Governo chiarezza” conclude Cirio. Mentre oggi si attende l’ordinanza regionale che regolamenterà il lockdown “leggero” per il Piemonte nei prossimi 15 giorni.





