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venerdì, 21 Giugno 2024

La Città di Torino torna a bussare alla porta della Cassa depositi e prestiti

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il Comune di Torino ritorna a bussare la porta della Cassa depositi e prestiti. Il Consiglio comunale ha approvato una delibera che permetterà alla città sotto la Mole di reperire, attraverso mutui quantificati ai 25 milioni di euro, le risorse finanziarie per risolvere le impellenti situazioni di manutenzione necessarie per Torino.
Soldi che verranno destinati alla messa in sicurezza delle strade, alla cura delle scuole e delle aree mercatali, così come alla manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo. La cifra prevista per gli interventi nel biennio 2014-2015 sarà iscritta negli stanziamenti del Bilancio di previsione e finanziata con l’accensione di mutuo con la Cassa.
Il provvedimento, dicono da Palazzo di Città, si colloca nei limiti che consentono di proseguire nel piano di rientro del debito della città, falla ancora aperta per Torino, risultato di investimenti disordinati così come del grande sperpero di denaro della stagione olimpica. Il Comune, infatti, deve ancora rientrare dall’ingente debito cumulato fino ad oggi.
Torino non accendeva un mutuo da tre anni, oggi torna su una vecchia e conosciuta strada, nella speranza che ciò permetta la risoluzione delle problematiche aperte, evitando di allargare i buchi delle casse della Città.

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