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lunedì, 22 Luglio 2024

Juventus Roma diventa un caso politico, mentre Lady Agnelli risponde a Totti: “Spero vada in un campionato tutto suo”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Altro che gol di Turone, e l’eterno scontro dialettico tra Giovanni Agnelli e Dino Viola negli anni Ottanta. Juve-Roma si gioca ora anche in Parlamento. O meglio gli errori arbitrali che hanno condizionato la partita allo Juventus Stadium di Torino finiscono dentro l’interrogazione parlamentare del deputato del Partito Democratico Marco Miccoli. Infatti, secondo l’esponente del Pd, il match che vedeva in campo due società quotate in borsa, ora gli incredibili errori arbitrali potrebbero incidere sui loro andamenti borsistici. «Presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Economia e un esposto al Consob, dopo i fatti che si sono registrati durante la partita – spiega Miccoli – gli incredibili errori arbitrali oltre a falsare il campionato e minare la credibilità del Paese incidono anche sugli andamenti delle quotazione borsistiche».
Miccoli, probabilmente di fede giallorossa, immediatamente dopo il fischio finale aveva esternato la sua rabbia con un tweet, «#Juve-Roma Calcio italiano in mano a cialtroni e ruba galline». A dopo il cinguettio il comunicato in cui annuncia l’interrogazione parlamentare. In effetti, il risultato di ieri ha inciso in Borsa: il titolo dei giallorossi cede quasi il 4% (3,5% a 0,653 euro), mentre i bianconeri a Piazza Affari incassano un +0,83% .
Tre rigori in una partita sono sempre troppi, quando poi due di questi, discutibili, vengono assegnati alla Juventus, sommati al gol di Bonucci negli ultimi minuti, viziato da un evidente fuorigioco di Vidal, nasce il caso.
L’onorevole Miccoli è un fiume in piena. Infatti tira in mezzo anche lo statuto dei lavoratori «La partita di ieri trasmessa in tutto il mondo ha dato una pessima immagine del Paese. Meritocrazia e qualità vengono mesi in secondo piano a favore di decisioni errate. Più che dell’articolo 18, sono sicuro che gli imprenditori stranieri siano messi in fuga soprattuto da questa arbitrarietà e mancanza di certezza nell’applicazione delle regole, assolutamente impensabile in qualsiasi altra parte del mondo civilizzato».
Ma Miccoli, non è l’unico indignato per quanto avvenuto allo Juventus Stadium. Paolo Cento dei Verdi chiede un intervento della Magistratura, mentre il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri vorrebbe che l’arbitro Rocchi venisse licenziato. Un’altra interrogazione inoltre porterà la firma dei Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d’Italia: «Gli italiani pagano fior di quattrini per i campionati di calcio e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Delrio che detiene la delega allo Sport ha il dovere di spiegarci come intenda garantire i risultati ottenuti per esclusivi meriti sportivi» Poi aggiunge «Assegnare due rigori inesistenti e un gol in fuorigioco, determinando matematicamente la vittoria della partita, può significare attribuire i punti sufficienti per l’assegnazione finale del titolo, ma anche condizionare l’andamento in borsa delle società quotate, alterare per importi milionari i premi delle scommesse regolari» conclude Rampelli.
Alle polemiche però si aggiunge anche il battibecco su twitter di Emma Winter, moglie del presidente bianconero Andrea Agnelli che con un cinguettio, risponde al capitano della Roma Francesco Totti. A fine partita, durante un’intervista Totti, commentando gli errori arbitrali, ha infatti affermato che la Juve dovrebbe giocare un campionato tutto suo. Emma Winter, toccata dalle farsi del capitano romanista risponde indispettita con un tweet: «Spero che Totti se ne vada e che giochi nel suo campionato».

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