24.9 C
Torino
giovedì, 18 Luglio 2024

In Piemonte stop all’obbligo del distanziamento sui treni per favorire il turismo

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Un’ordinanza del governatore del Piemonte Alberto Cirio toglierà l’obbligo di distanziamento sui treni per evitare i problemi legati agli spostamenti turistici, come quelli che si sono verificati nelle scorse settimane. 

Lo annuncia l’assessore ai Trasporti, Marco Gabusi. “Abbiamo chiesto da settimane al Governo di intervenire sull’eliminazione del distanziamento fisico a bordo dei treni in modo da tornare a un’offerta di posti completa ed evitare così i sovraffollamenti che si stanno verificando da quando sono stati aperti i confini regionali. Da Roma non abbiamo ricevuto risposta. Perciò abbiamo deciso di procedere in autonomia”.

Si attende dunque il parere del Comitato tecnico scientifico e della task force del professor Fazio per procedere con l’ordinanza. 

“I dati sanitari del Piemonte sono buoni, per cui ci auguriamo di ricevere a breve il parere positivo. Il ricorso a misure regionali senza coordinamento nazionale – aggiunge Gabusi – è la prova di come certe norme debbano avere una omogeneità che superi le differenze tra Regioni. Ma è anche una dimostrazione dell’assenza del Governo: le Regioni sono state lasciate sole e si sono dovute arrangiare creando loro malgrado situazioni di disparità, come quella dei treni che possono partire pieni dalla Liguria, ma non dal Piemonte o dalla Lombardia. Sulla questione i due governatori si sono confrontati in queste ore per superare il problema”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano